"Il vile sfregio operato nel cimitero di San Giovanni Rotondo alla stele del partigiano Matteo Corritore è un atto grave e inqualificabile che deve trovare la condanna di tutti i democratici dell'intera Capitanata.
Esso si nutre del nuovo clima politico che tende a sdoganare e rivalutare il fascismo e fare della violenza la cifra del confronto politico. L'Anpi di Capitanata fa appello all'unità di tutte le forze antifasciste perché si faccia barriera contro questi rigurgiti e chiede alle autorità preposte di far rispettare lo spirito e la lettera della Costituzione".
Michele Galante, presidente Anpi di Capitanata.










.jpeg)


