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VISIONI: IL COMMISSARIO PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO GIANMARCO BLASI

La Basilicata è una terra fragile, con una significativa percentuale di comuni interessati dal dissesto idrogeologico: frane, calanchi, allagamenti, erosione costiera sono problemi con cui le comunità si confrontano tutti giorni.

Su queste problematiche interviene il Commissario per il dissesto idrogeologico Gianmarco Blasi, con noi nei nostri studi per spiegarci ruolo e poteri di questa figura istituzionale.

"La struttura commissariale per il dissesto idrogeologico è principalmente una stazione appaltante: ci occupiamo per conto della Regione Basilicata di mettere in campo tutte le misure necessarie per arginare i fenomeni. La parola chiave è mitigazione, perché è chiaro che trattandosi di fenomeni naturali non possiamo eliminarli del tutto. In una regione orograficamente complessa come questa ci occupiamo di mettere in sicurezza i territori dalla costa alla montagna".

I cambiamenti climatico hanno reso più arduo il lavoro. "I cambiamenti climatici hanno portato ad un alternarsi di periodi molto siccitosi a vere e proprie bombe d'acqua che hanno l0effetto di modificare anche orograficamente il territorio. Uno degli interventi più sentiti riguarda la costa del Metapontino, dove l'erosione ha fatto arretrare la linea di coste. Abbiamo in cantiere un intervento per difendere la costa e le attività che vi sono insediate dall'erosione".

E sul fronte delle frane? "Abbiamo in essere più di 15 cantieri anche in luoghi iconici della Basilicata, come Castelmezzano e l'osservatorio di Anzi. Il nostro compito è quello di provare a mettere in sicurezza il territorio e le nostre comunità, con insediamenti che, non per colpa di qualcuno, sono stati costruiti in zone fragili. Scontiamo una serie di scelte urbanistiche che non si sposano con la sicurezza".

E' possibile un'opera di prevenzione per queste comunità insediate in luoghi fragili? "La cosa che si può fare è provare ad attivare dei monitoraggi sui fenomeni franosi insieme alle amministrazioni comunali per comprenderne l'evoluzione e provare a programmare degli interventi. Su questo stiamo lavorando anche per divulgare le opportunità che la struttura commissariale offre ai Comuni".  

Tra gli interventi più rilevanti da mettere in campo il commissario Blasi indica la messa in sicurezza dell'abitato di Castronuovo Sant'Andrea, un intervento da 15 milioni di euro e quelli sulla costa Jonica. La zona che si è rivelata più fragile è invece quella della collina materana ed in particolare Stigliano.


 

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