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VISIONI: IL MAESTRO PASQUALE MENCHISE

La sua bacchetta non è magica, ma crea atmosfere incantate. E' venuto a trovarci negli studi di Basilicata Digital Channel per introdurci ai segreti delle sette note il maestro Pasquale Menchise.

Il suo curriculum è difficile da riassumere data la vastità e la qualità del suo impegno per la musica, Basti dire che nel 1985 ha fondato l’Orchestra Sinfonica e da Camera Lucana, nel 2022 è stato nominato direttore stabile della nuova Orchestra Sinfonica Basilicata 131 e nel 2024, in occasione del centenario della scomparsa di Giacomo Puccini, ha diretto cavalleria rusticana ad Osaka e successivamente il concerto-evento il Tempio di Venere nel Parco archeologico del Colosseo a Roma.

Riferendosi a quest'ultimo dice: "Un concerto importantissimo, anche con artisti di musica pop, una commistione di stili. Poi sono stato in Argentina con l'orchestra filarmonica di Cordova, con uno pubblico calorosissimo che mi ha molto emozionato. Dopo l'Argentina sono andato a Seul dove ho diretto un'orchestra che si è formata per l'occasione, con musicisti provenienti da varie parti del globo".

La cifra stilistica del maestro Menchise può forse essere trovata proprio in una armoniosa fusione tra generi e nazionalità diverse? "La musica è un linguaggio universale che unisce i popoli non è solo un fatto emotivo ma un fatto culturale, ad esempio questa esperienza della Corea con giovani musicisti provenienti da quattro paesi che si sono amalgamati prima con me e poi fra di loro".

Nei prossimi mesi il maestro Menchise resterà in Italia, facendo base nella sua Basilicata. In cantiere c'è uno spazio dedicato alla musica sacra, con una composizione nata nel 2000 per il grande Giubileo. "In occasione del Giubileo del 2025 ho deciso di riprendere questa esecuzione a Potenza e a Roma, probabilmente il 29 o 30 di novembre, nell'ambito dei festeggiamenti per San Francesco Patrono mondiale dell'ambiente". 

Seguiranno molti altri importanti appuntamenti in tutti i maggiori teatri d'Italia. "Dal 17 novembre invece tornerò a Potenza per le prove della Tosca". Tutto questo con un occhio ai giovani talenti lucani da crescere nella sua Orchestra 131.

 

 


 

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