In occasione del Giorno della Memoria, la Prefettura di Potenza, in sinergia con l’Università degli Studi della Basilicata, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Unicef e la Consulta degli studenti, ha organizzato un momento di riflessione e di azione.
Nel conteso della mattinata è stata consegnata dal Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, la medaglia d’onore, conferita dal Presidente della Repubblica, alla memoria di Rocco Possidente. Originario di Avigliano.
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi ha voluto sottolineare l’attualità del ricordo in un’epoca frammentata da nuovi estremismi. «Oggi la Basilicata non fa solo una commemorazione, ma si assume una responsabilità», ha evidenziato il Governatore.
Bardi ha richiamato il valore educativo della giornata: «In un tempo segnato da nuovi conflitti, ricordare significa allenare la coscienza civile. Restituire dignità a figure come Rocco Possidente significa ridare voce a chi fu strappato alla propria storia. Come diceva Primo Levi, senza memoria non c'è riscatto». Il Presidente ha poi ribadito il legame tra la fine dei totalitarismi e la nascita della democrazia italiana, definendo la Memoria il "filo indissolubile" che regge la nostra Costituzione.














