Basilicata fatta di comunità piccole, tranquille, apparentemente senza grandi pressioni ambientali rispetto ad altri territori più antropizzati. Eppure Potenza e Matera continuano ad arretrare nei report annuali di Legambiente.
Quali sono le luci e le ombre dei nostri ecosistemi urbani? Con noi a Visioni il presidente regionale di Legambiente Antonio Lanorte, per entrare nel merito delle problematiche ambientali. "Ecosistema Urbano monitora diversi parametri ambientali e purtroppo verifichiamo anche quest'anno un arretramento tra le due città. Occorre dire che le città vengono penalizzate ai fini di questo report anche quando non forniscono i dati, nel qual caso viene retrocesso all'ultimo posto per quel parametro. Questo accade spesso con Matera, per cui stiamo avendo delle interlocuzioni i con il nuovo sindaco".
E Potenza? "Ci sono vecchie questioni irrisolte che penalizzano la città e riguardano soprattutto la mobilità oppure la gestione dei rifiuti. Potenza che era stata una città virtuosa in questo campo fino a qualche anno fa oggi si è fermata e come vediamo sul territorio ci sono delle problematiche legate a questo tema".
Se si dovesse citare, tanto per Potenza quanto per Matera un settore dove le due città hanno peccato molto e uno dove invece si sono distinte in senso positivo? "Potenza ha una qualità dell'aria sufficiente anche se ci non monitora il particolato più piccolo. Sul fronte opposto, a Matera sono del tutto assenti centraline di monitoraggio dell'aria nel centro urbano. Per Potenza il dato più negativo riguarda la dispersione idrica oltre al trasporto pubblico urbano. Poi c'è un dato preoccupante sia su Potenza che su Matera: il consumo di suolo. Nonostante in entrambi i centri gli abitanti siano in diminuzione, il consumo di suolo continua ad aumentare".
Legato in qualche modo al consumo di suolo è il tema degli eventi estremi che colpiscono le città. In un recente Focus di Legambiente Potenza è risultata tra le città più colpite per la sua categoria di grandezza. "Questi sono dati che derivano dal dossier Città Clima che è molto legato ad Ecosistema Urbano. Potenza è al nono posto fra le città tra i 50 e i 150mila abitanti. Il che significa anche danni da eventi atmosferici. Questo è effetto dei cambiamenti climatici, che è un tema globale con effetti locali, ma le città non riescono ad adattarsi. L'impermeabilizzazione del suolo determina effetti eclatanti in questo senso nella città di Potenza. Per la città di Matera nel rapporto ecosistema Urbano vi è una carenza di informazioni i che non ci consentono di valutare questa cosa.

