Interventi assistiti con gli animali: la Regione Basilicata si è già dotata di una specifica commissione per coordinare il lavoro di tutte le realtà operanti sul territorio. Un primo tentativo era stato fatto già in anni precedenti, ma senza che avesse un seguito pratico. Oggi la Commissione ritorna al lavoro. Alla presentazione della proposta di piano regionale da parte del consigliere Fernando Picerno presente anche la coordinatrice Lucia Pangaro.
Pangaro ha ribadito “il valore terapeutico dell’animale per la capacità di ascolto e per l’assenza di giudizio, elementi che favoriscono risultati migliori nei pazienti”. Ha precisato che “gli interventi funzionano solo se condotti correttamente, in équipe e secondo regole precise”. “La Commissione – ha concluso - punta a dimostrare l’efficacia degli IAA nel sistema sanitario tramite monitoraggio e a valorizzare la formazione di figure professionali specifiche, in particolare il coadiutore dell’animale e il veterinario specializzato, per garantire interventi qualificati e strutturati”.
Della commissione fa parte anche l'ordine dei veterinari, rappresentato da Nicola Di Chiara, che ha sottolineato come oggi “la Regione dispone di veterinari e figure professionalizzate capaci di contribuire in maniera qualificata. Il ruolo del veterinario è sicuramente un ruolo centrale, non a caso si sta parlando per la prima volta in questi giorni di one health. Non viene a caso la riapertura di un tavolo tecnico con figure contemplate dalle linee guida nazionale. Anche in Basilicata abbiamo figure professionali idonee a portare avanti un percorso che in altre occasioni si era fermato, ma ora sento di dire che è la volta buona".
Le specie animali coinvolte dal piano presentato, come previsto dalle linee guida nazionali, sono cane, gatto, cavallo, coniglio, asino, ma anche altre specie, previa specifica valutazione ed autorizzazione da parte del centro di referenza nazionale Iaa.
Gli interventi sono suddivisi in Attività assistite con gli animali (AAA), Educazione assistita con gli animali (EAA) e Terapia assistita con gli animali (TEA) e spaziano dall'ambito sanitario, al socio-sanitario all'ambito educativo e sociale. Gli interventi dovranno essere eseguiti da equipe multidisciplinari composte da figure professionali debitamente formate: veterinario, coadiutore dell'animale, responsabile di progetto, referente di intervento.














