Mezzo secolo d'Europa: la Storia corre sulle note nel racconto concerto che ha incantato il teatro Stabile tra musica, memoria e identità culturale: una autentica chicca nella stagione concertistica proposta da Ateneo Musica Basilicata.
La voce narrante, Maurizio Casagrande, parla del suo legame con potenza: "Una città dove sono stato tante volte e anno fa ho curato uno spettacolo che rievocava la guerra del 15/18 e si intitolava Trincee. Il teatro è il luogo in cui si fondono i media, come si dice oggi. Il luogo dove è perfetto unire qualche volta anche inquinare le cose e quindi dove è perfetto questo connubio tra musica, canto e recitazione".
Giovanna D'Amato, Ateneo Musica Basilicata: "Questa era abbiamo un ospite di eccezione, Maurizio Casagrande, che legherà con la sua voce vari quadri musicali dell'Europa da romantico Ottocento al dopoguerra, l'operetta, il jazz, grandi personaggi come Rodolfo Valentino, per un viaggio in mezzo secolo d'Europa. Anche la prossima domenica vede protagonista un grane protagonista della canzone italiana d'autore, Mario Incudine, un cantante siciliano che proporrà un percorso di canzoni dedicate all'amore, canzoni che venivano trasmesse in radio, con l'Orchestra Ico della Magna Grecia".
Parole di elogio dall'assessore alla Cultura del comune di Potenza, Roberto Falotico, per il cartellone della XXXIX edizione della stagione concertistica di Amb: "Una grande soddisfazione sia perché c'è grande soddisfazione da parte del pubblico ma soprattutto per la qualità degli spettacoli. Una programmazione che viene da lontano, rispetto alla qualità ma anche rispetto alla crescita culturale della città di Potenza".
Protagonisti sul palco, accanto a Maurizio Casagrande, l'Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, il soprano Adriana Sansonne, il tenore Giovanni Formisano, il baritono Saverio Sangiacomo, per la direzione di Luca Gaeta.














