ADV


 


 

 

CONNESSIONI CONSAPEVOLI: STUDENTI PROTAGONISTI DI UN DIALOGO NECESSARIO

CONNESSIONI CONSAPEVOLI: STUDENTI PROTAGONISTI DI UN DIALOGO NECESSARIO

Presso l’Auditorium “Di Sipio” dell’IIS “N. Miraglia” di Lauria si è svolta una mattinata di confronto e approfondimento che ha visto dialogare studenti ed esperti sui temi del bullismo e del cyberbullismo, nonché sull’uso etico e consapevole del web.

Si tratta di fenomeni sempre più diffusi e spesso sottovalutati, capaci di incidere in modo significativo sul benessere emotivo e psicologico dei giovani. Il dibattito, condotto con equilibrio, sensibilità e chiarezza, ha offerto una riflessione critica sul ruolo dei social network come specchio e amplificatore di modelli culturali, soffermandosi in particolare sugli ideali di bellezza irraggiungibili, sugli stereotipi e sui modelli dominanti che possono influire negativamente sull’autostima e sul senso di valore personale degli adolescenti.

L’incontro, dal titolo “Connessioni Consapevoli: come non restare intrappolati nella rete”, promosso da SINAPSI APS-ETS in collaborazione con l’IIS “Miraglia”, ha visto la partecipazione di un qualificato panel di relatori composto da Maria Teresa Ferraro, laureata in Psicologia per SINAPSI; Valentina Velardi, docente e referente per bullismo e cyberbullismo dell’IIS Miraglia; il Subcommissario prefettizio di Lauria Giuseppe Martulli; Gianni Pittella, già Sindaco; il dirigente scolastico dell’IIS Miraglia Lorenzo Santandrea; Mirna Mastronardi, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e fondatrice dell’associazione “Dea x sempre”; e S.E. il Signor Prefetto di Potenza Michele Campanaro.

Al centro del confronto è emersa la necessità di valorizzare le grandi opportunità offerte dalla rete, accompagnando i giovani in un percorso che li conduca dal ruolo di consumatori passivi a quello di utenti attivi, consapevoli e responsabili, senza rinunciare ai valori fondamentali dell’empatia, del rispetto e dell’uso etico della parola.

L’iniziativa, inserita nel progetto “Energie lagonegresi: il filo della resilienza”, ha lasciato un segno profondo nei presenti, stimolando riflessioni autentiche e momenti di intensa condivisione emotiva. Poiché la rete rappresenta uno spazio quotidiano che incide in modo rilevante su scelte, stati d’animo, emozioni e relazioni dei giovani, la scuola si conferma luogo privilegiato per favorire il dialogo e la consapevolezza su tali tematiche.

Nel corso dell’incontro, la rappresentante d’istituto Angelica Schettini ha dato lettura di una pagina del libro Cara Dea, offrendo ulteriori spunti di riflessione sui meccanismi complessi della crescita personale.

Particolarmente significativo è stato il momento dedicato alla testimonianza di Mirna Mastronardi, che ha coinvolto emotivamente le classi quarte dell’IIS Miraglia. In un clima di profondo silenzio e ascolto autentico, studenti e presenti hanno accolto il racconto di una madre che, a seguito della tragica e prematura scomparsa della figlia Dea, ha scelto di trasformare il dolore in un messaggio di speranza e consapevolezza rivolto alle nuove generazioni. Con parole semplici e dense di umanità, ha invitato i ragazzi a vivere la propria vita con autenticità, senza omologarsi, senza diventare “fotocopie”, incoraggiandoli ad “alzare gli occhi dal cellulare” per tornare a guardare il mondo, le persone e le relazioni reali.

Nel corso degli interventi è emersa una condivisione unanime sull’importanza di una scuola attenta ai bisogni degli studenti e sulla necessità di rafforzare il dialogo educativo. Nelle conclusioni, S.E. il Prefetto Campanaro ha sottolineato l’urgenza di un coinvolgimento sinergico di tutte le agenzie educative, evidenziando come scuola e famiglia, da sole, non siano sufficienti. Ha inoltre annunciato che ai prossimi tavoli tematici in Prefettura sarà invitata anche la Consulta degli Studenti, al fine di promuovere azioni concrete di ascolto e responsabilizzazione, incoraggiando i giovani a rompere il silenzio, a non voltarsi dall’altra parte e a denunciare situazioni di disagio.

Un appuntamento che ha rappresentato una pagina significativa di scuola e di comunità, capace di educare non solo attraverso le parole, ma soprattutto mediante le esperienze, le testimonianze autentiche e il valore dell’ascolto.

 


 

ADV


Altre previsioni: Weather Rome 30 days