Un momento di profonda riflessione sul valore sociale dello sport e sulla necessità di infrastrutture moderne per sostenere il talento dei giovani atleti della regione nel corso del quale sono stati premiati i migliori atleti dei circuiti “Lucania Run” e “Trial... al Sud” e consegnati riconoscimenti ad atleti, dirigenti e giudici di gara che si sono distinti nell'annata sportiva 2025.
Il Presidente della FIDAL Basilicata, Giuseppe Daraio, ha tracciato il bilancio di una stagione ricca di successi: 96 i premiati totali, tra cui 15 atleti di caratura nazionale e 18 giovani promesse.
"Abbiamo celebrato tre medaglie ai campionati italiani e prestazioni che ci pongono ai vertici delle graduatorie nazionali", ha dichiarato Daraio.
Oltre ai circuiti di running “Lucania Run” e “Trail... al Sud”, la serata ha reso omaggio a due icone dello sport lucano: Antonio Abruzzese, fisioterapista della Nazionale con ben sei Olimpiadi alle spalle, e Marcello Pantone, campione assoluto dei 400 metri e protagonista in maglia azzurra ai Mondiali.
Christian Giordano, Presidente della Provincia di Potenza, ha sottolineato il primato dell'ente nell'intercettare i fondi del PNRR e l’impegno per creare una sinergia con i protagonisti dello sport: "Scuole più sicure e palestre moderne sono il nostro contributo concreto. La politica deve programmare ascoltando chi vive il territorio quotidianamente".
Un appello raccolto da Matteo Trombetta (Sport e Salute), che ha sottolineato la crescita esponenziale dell’atletica leggera in regione, pur rimarcando una necessità urgente: "L’atletica è uno sport completo e attrattivo, ma servono campi scuola e spazi dedicati in ogni angolo della Basilicata".
Giovanni Salvia, Presidente del CONI Basilicata, ha ricordato il campione scomparso Donato Sabia: "Fare atletica significa sacrificio e superamento dei propri limiti. Questo spirito deve essere trasportato nell’intera società".
Anche il Consigliere provinciale Rocco Pergola e Emanuele Desina (Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale) hanno ribadito l'importanza di fare sinergia. "Lo sport parla il linguaggio della resilienza", ha commentato Desina portando i saluti della Regione, "le istituzioni hanno l'obbligo di viaggiare parallelamente al movimento sportivo con politiche integrate".
La serata si è conclusa con l’auspicio che i successi del 2025 siano solo il punto di partenza per l’atletica lucana che punta ora a traguardi ancora più ambiziosi.














