La UIL FPL torna a sollecitare con forza l’Azienda Ospedaliera San Carlo affinché vengano affrontate con urgenza le numerose criticità che da tempo gravano sul personale e, di conseguenza, sulla qualità dei servizi resi ai cittadini.
Il sindacato ha formalmente richiesto la convocazione delle Organizzazioni Sindacali per avviare il confronto sulla contrattazione integrativa 2026 e per fare chiarezza su una serie di questioni che non possono più essere rinviate. A partire dall’adeguamento del fondo contrattuale al nuovo CCNL 2022–2024, un passaggio indispensabile che ad oggi non può considerarsi rimandato.
Un altro tema centrale riguarda la gestione delle risorse economiche dei fondi contrattuali. È necessario programmare fin dall’inizio dell’anno i budget per il lavoro straordinario, evitando di arrivare, come accade puntualmente, a fine esercizio con fondi insufficienti. Una situazione che penalizza i lavoratori, limita l’erogazione dei DEP e impedisce di estendere tali istituti a una platea più ampia, nonostante l’impegno quotidiano del personale.
Vanno inoltre colmate le carenze di organico. Il piano assunzionale 2026–2028 è stato approvato, ma occorre accelerare concretamente le procedure stabilizzazioni, mobilità, scorrimenti di graduatorie vigenti. La UIL FPL chiede l’immediata assunzione degli Operatori Socio Sanitari attingendo dalla graduatoria vigente, oltre all’assunzione di infermieri e di tutte le altre figure del comparto, oggi insufficienti rispetto ai carichi di lavoro reali. Non si può continuare a parlare di nuove assunzioni senza considerare quante unità vanno via ogni anno per pensionamenti e dimissioni, determinando un saldo spesso negativo.
Le stesse difficoltà si riscontrano nei presidi ospedalieri, dove la carenza strutturale di personale rischia di compromettere la tenuta dei servizi e di aumentare ulteriormente lo stress lavorativo degli operatori.
A tutto ciò si aggiunge la forte preoccupazione per i ritardi legati al nuovo bando del concorso unico regionale per infermieri . Era stato garantito che sarebbe uscito in tempi brevi, ma ad oggi non vi è ancora alcuna traccia.
Servono risposte immediate, atti concreti e un confronto vero. Non è più accettabile continuare a rimandare decisioni che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro e sulla qualità dell’assistenza”.
La UIL FPL resta in attesa di un riscontro rapido e continuerà a tutelare le lavoratrici ed i lavoratori del San Carlo.













