"Don Peppino - afferma il direttore Marina Buoncristiano - è stato a lungo parroco della chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Potenza, lasciando un segno indelebile nella vita spirituale e sociale.
Pastore umile e uomo instancabile, ha incarnato il Vangelo non solo con le parole, ma soprattutto con i gesti concreti dell’accoglienza e della carità. Da direttore della Caritas Diocesana di Potenza ha svolto il suo servizio con discrezione, passione e profondo amore per gli ultimi. La sua eredità morale - precisa Buoncristiano - è una traccia viva e feconda: uno stile di Chiesa capace di farsi prossima, di ascoltare senza giudicare e di servire senza clamore.
Don Peppino ci ha insegnato che la carità non è un gesto straordinario, ma una carezza quotidiana con rispetto, mitezza e responsabilità. La sua eredità è un patrimonio umano e spirituale che ci impegna, oggi più che mai, a continuare il suo esempio con coraggio e coerenza. Il seme da lui piantato è oggi un germoglio vivo, che continua a crescere nelle buone azioni e nei cuori di chi ha incontrato. Affidiamo don Peppino alla misericordia del Padre", conclude Buoncristiano.
Al cordoglio si uniscono esponenti della politica. Il presidente del consiglio regionale Marcello Pittella.
“Con sincera commozione apprendo la notizia della scomparsa di don Peppino Nolè, già parroco della comunità di San Giuseppe Lavoratore di Potenza. Don Peppino è stato un sacerdote stimato e un punto di riferimento umano e spirituale per tanti fedeli, svolgendo il suo ministero con dedizione, discrezione e autentico spirito di servizio”.
“A nome mio personale e del Consiglio regionale della Basilicata, esprimo sentimenti di sincero cordoglio e di vicinanza alla famiglia, all’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e all’intera comunità colpita da questo grave lutto”.
“Nel dare l’ultimo saluto a don Peppino Nolè, presso la camera ardente dell’ospedale San Carlo, desidero ricordare la sua capacità di interpretare la domanda di prossimità delle persone, con profonda disponibilità e umanità, con una costante attenzione ai più deboli e ai bisognosi”.
Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge: “Nel suo servizio di parroco e di responsabile della Caritas diocesana, è stato una testimonianza quotidiana di vicinanza, offrendo all’intera comunità un’opera educativa e di assistenza di valore umano e morale. Con lui più generazioni sono cresciute vivendo l’impegno sociale e il pluralismo delle idee necessarie a una società più coesa e solidale”.
“Don Peppino – conclude Lacorazza – è stato un punto di riferimento autentico per le persone, i fedeli e tutti coloro che, nei momenti di difficoltà, hanno trovato in lui ascolto e aiuto concreto. Il suo esempio resterà vivo nella nostra memoria. Alla famiglia e a quanti lo hanno apprezzato e conosciuto vanno le nostre più sentite condoglianze”.













