Revoca delle deleghe ad un assessore del Comune di Maratea: riceviamo e pubblichiamo una nota di azione Basilicata.
"In merito alle polemiche che in queste ore coinvolgono la vita politica di Maratea, Azione Basilicata invita ad un confronto responsabile e costruttivo, evitando tensioni inutili. Alcuni commenti, rimbalzati sulla stampa e sui social, hanno contribuito ad alimentare un clima pesante che non fa bene alla comunità marateota.
Francesco Santoro con la sua adesione ad Azione ha scelto liberamente di entrare a far parte di una comunità politica democratica, plurale, radicata in Italia così come nell'intero territorio regionale, e che esprime una classe dirigente composta da amministratori locali, sindaci, consiglieri regionali e parlamentari. Il nostro partito in Basilicata in questi anni è cresciuto molto anche grazie al contributo di donne e uomini di grandi competenze e capacità, determinanti anche negli appuntamenti elettorali, come nelle ultime elezioni regionali.
Le qualità umane e il lavoro messo in campo da Santoro in questi anni nel suo ruolo di consigliere comunale con deleghe alla formazione, cultura, associazioni e volontariato, fanno di lui un riformista autentico ed una giovane risorsa sulla quale non solo il partito ma sicuramente tutta la comunità marateota potrà contare. Il pragmatismo e la capacità di governo dimostrate da Santoro sono doti delle quali la Politica e le amministrazioni locali hanno bisogno per affrontare le sfide complesse che si presentano quotidianamente.
Maratea, per la sua centralità culturale, turistica e sociale, resta un punto di riferimento per l’intera Basilicata e non merita questo clima di inutili accese contrapposizioni ma scelte politiche che rafforzino coesione, visione e capacità di governo, lavorando sempre per il bene della città e del territorio."











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