La Cgil non si arrende alla chiusura della scala mobile Prima, a Potenza. Questa mattina nuovo presidio, dopo il volantinaggio del 31 dicembre, per dire no alla chiusura dell’impianto, causa fine vita tecnica e mancanza di fondi per il ripristino.
Il segretario regionale della Cgil Fernando Mega ha sottolineato: questo impianto è stato costruito grazie ad un ingente investimento di fondi pubblici e non può finire come ferro vecchio”.
Presente alla manifestazione anche il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca che ha dichiarato: “Sarò a fianco di qualunque manifestazione voglia riportare l’attenzione su questo impianto.
Vincenzo Esposito della Cgil Potenza ha sottolineato che “la chiusura della Scala mobile Prima priva del diritto alla mobilità tanto cittadini di Potenza e non solo, soprattutto quelli delle fasce più deboli”.







.jpeg)






