La UIL FPL Basilicataribadisce con forza la necessità di procedere senza ulteriori ritardi all’avvio e alla conclusione delle procedure di stabilizzazione del personale precario operante nelle Aziende del Servizio Sanitario Regionale: ASP, ASM, AOR San Carlo e IRCCS CROB.
Nel corso delle ultime settimane si sono susseguiti diversi incontri istituzionali, a partire dalla convocazione delle Organizzazioni Sindacali, durante la quale la Regione Basilicata ha illustrato il quadro complessivo delle assunzioni previste nell’ambito dei percorsi di stabilizzazione. Successivamente, in data 18 dello scorso mese, le Aziende Sanitarie sono state convocate dalla Regione per gli ultimi adempimenti necessari e per garantire l’uniformità delle procedure da adottare. Alla luce di tali passaggi, la UIL FPLritiene non più rinviabilel’adozione formale dei bandi di stabilizzazioneda parte di tutte le Aziende Sanitarie regionali. Il personale interessato ha maturato i requisiti previsti dalla normativa vigente e da anni garantisce il funzionamento dei servizi sanitari regionali, spesso in condizioni di forte precarietà e cronica carenza di organico.
Parallelamente, nel corso del tavolo regionale, la UIL FPL ha posto con forza anche la questione delle procedure di mobilità del personale ai sensi dell’art. 42-bis (assegnazione temporanea), chiedendo un’applicazione uniforme su tutto il territorio regionale. In tal senso, si prende atto che alcune Aziende, come ASP e ASM, hanno già dato corso a tali procedure, mentre si ritiene necessario che tutte si adeguino, garantendo parità di trattamento. Inoltre, la UIL FPL Basilicata sottolinea come, a seguito dell’approvazione dei Piani Triennali dei Fabbisogni di Personale 2026–2028, le Aziende Sanitarie regionali debbano procedere con urgenza allo scorrimento delle graduatorie attive, a partire da quelle degli Operatori Socio-Sanitari (OSS) e delle altre figure professionali presenti.
Laddove tali graduatorie risultino esaurite, è indispensabile procedere senza ulteriori indugi all’indizione di nuovi concorsi, come quella per il profilo degli infermieri che è esaurita, al fine di colmare le gravi carenze di personale che continuano a gravare sulle Aziende e sui servizi assistenziali. La stabilizzazione del personale e il rafforzamento degli organici rappresentano un passaggio fondamentale non solo per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, ma anche per il potenziamento del Servizio Sanitario Regionale, che necessita di continuità assistenziale, competenze consolidate e una programmazione stabile delle risorse umane.
La UIL FPL Basilicatacontinuerà a vigilare e a sostenere con determinazione ogni iniziativa utile affinché tutti i lavoratori che hanno maturato i requisiti possano finalmente accedere a un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ponendo fine a una condizione di precarietà che non è più sostenibile né per i lavoratori né per il sistema sanitario lucano.














