Piazza Mario Pagano balla con Eugenio Bennato: l'omaggio alla città dove nacque "Brigante se more"
Piazza Mario Pagano si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto per accogliere uno dei padri della musica popolare italiana: Eugenio Bennato. Un concerto che non è stato solo un evento musicale, ma un vero e proprio ritorno alle origini per l’artista napoletano.
Poco prima di salire sul palco, Bennato ha condiviso con i giornalisti un aneddoto che lega indissolubilmente la sua carriera alla città di Potenza. È proprio qui che, circa cinquant’anni fa, nacque quello che oggi è considerato un inno transgenerazionale: "Brigante se more".
"Potenza è una città che amo e mi riporta a dei ricordi bellissimi di quando abbiamo iniziato," ha dichiarato Bennato. "Fu qui che io e Carlo D’Angiò scrivemmo quel brano, circondati da queste atmosfere e da queste bellissime persone."
La canzone, scritta originariamente per lo sceneggiato televisivo L’eredità della Priora (tratto dall'opera di Carlo Alianello), continua a unire giovani e anziani, confermando la forza senza tempo del messaggio di Bennato.







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