Il capoluogo lucano si prepara a voltare pagina nella gestione del ciclo dei rifiuti. Dal 5 gennaio 2026, infatti, il servizio di raccolta differenziata "porta a porta" diventerà realtà nelle zone rurali e periferiche della città. Il nuovo sistema partirà coinvolgendo circa 5.000 residenti distribuiti in nove aree.
Da Via Giovanni XXIII e Piani del Mattino fino a Serre, Macchia Giocoli, San Nicola, Chiangali, Ciciniello, Poggio Cavallo e Costa della Gaveta, per dare avvio alla sperimentazione che durerà 4 mesi.
L’operazione prevede una trasformazione radicale del paesaggio urbano: "Tra oggi e domani elimineremo 13 postazioni di cassonetti stradali in 9 contrade", ha spiegato l’Assessore Beneventi. "L’obiettivo per il 2026 è estendere il porta a porta all’80% delle zone periferiche".
Il passaggio al nuovo regime è stato preceduto da un percorso di partecipazione iniziato a novembre. Gli incontri con la cittadinanza hanno permesso di sciogliere dubbi su sicurezza e logistica. Per rispondere alle esigenze dei residenti, ACTA ha previsto: Sistemi antirandagismo per i mastelli; Flessibilità nei volumi con la possibilità di esporre buste aggiuntive per carta e plastica; Sopralluoghi personalizzati per individuare i punti di raccolta più idonei.
"I cittadini si sono mostrati molto interessati", ha sottolineato Ignazio Petrone Amministratore Unico di ACTA. “Abbiamo associato i codici utente ai kit già distribuiti per garantire un servizio tracciabile ed efficientissimo sin dal primo giorno".
Accanto ai nuovi servizi (che includono il ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio e isole ecologiche mobili), l’Amministrazione ha annunciato il pugno di ferro contro gli abusi.
"Questo lavoro parte da lontano”, ha sottolineato il sindaco, Vincenzo Telesca. “Potenza merita rispetto e noi abbiamo l'obbligo di attuare soluzioni risolutive per le periferie, troppo a lungo penalizzate".
Il piano industriale punta a coinvolgere 22.000 persone entro la fine dell'anno, per poi affrontare la sfida del nucleo centrale della città, che richiederà soluzioni logistiche ad hoc data la particolare conformazione urbanistica del centro storico.







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