Dai sentieri ancestrali ai cammini delle emozioni: ma l'ex vice sindaco di Sasso di Castalda non ci sta. Da Rocco Stella riceviamo una nota di cui pubblichiamo alcuni stralci.
"Come libero cittadino mi rivolgo all’amministrazione della gentilezza, dell’incanto e dell’ascolto… E naturalmente alle tante persone che vogliono trasparenza su ciò che
accade veramente nel nostro paese.
Vorrei dire la mia, su quelli che un tempo erano i “Sentieri Ancestrali” preesistenti e che ora sono diventati altra cosa, niente a che vedere col progetto originario da me in modo certosino individuato e descritto. Vorrei far presente che l’idea e la descrizione dei Sentieri Ancestrali erano contenuti nel progetto “Natura naturans” da me personalmente curato, naturalmente a titolo gratuito (nella precedente Consiliatura in qualità di Vice Sindaco) per la parte dei sentieri, poi in seguito non approvato dal Ministero.
Successivamente la parte che riguardava i sentieri è stata poi quasi pari pari estrapolata dall’Ufficio Tecnico per il Progetto sui “Sentieri Ancestrali” di Sasso presentato alla Regione. A malincuore, devo purtroppo constatare ora che, le originarie denominazioni dei sentieri ancestrali, contenuti nell’omonimo progetto, finanziato con la legge L.R. 53/2021 art. 1 c. c.2, sono state cancellate e sostituite, a mio parere, con denominazioni scontate, astratte, insulse, improvvisate e inventate di sana pianta all’ultimo momento, con frasi di una banalità sconcertante e tautologica: sentiero della gentilezza, dell’amore, dell’ascolto e dell’incanto.
Fino alla determina del 13/10/2025 figuravano nell’albo pretorio le denominazioni originarie del progetto dei Sentieri Ancestrali: sentiero degli Innamorati, sentiero della Fine del Mondo, sentiero Rocco Petrone, sentiero delle Cascate. Fino a settembre-ottobre in contrada San Tommaso con i nomi originari erano indicati su un cartello i lavori in corso. L'ho visto io di persona. Penso che, soprattutto grazie a queste denominazioni e al grande lavoro certosino da me fatto sui suddetti sentieri, ci sia stata l’approvazione in sede regionale e l’avvenuto finanziamento.
Non discuto sul cambiamento dell’originario sentiero degli Innamorati in sentiero dell’amore, in quanto non scelto da me. Del perché di questi cambiamenti delle denominazioni, purtroppo non ho trovato nessuna risposta e nessuna spiegazione prima di tutto logica e poi neanche cartacea, recandomi come semplice cittadino all’ufficio tecnico del nostro comune".
Per Stella si tratta di "un grande e grave affronto, a mio avviso, alla storia, alle antiche tradizioni e alla microstoria di Sasso". "Io da piccolo ho attraversato e vissuto davvero questi sentieri: da bambino prima del terremoto dell’‘80 con l’asino, con i muli e con altri animali. Chi ha avuto l’idea di cambiare queste denominazioni, penso, non conosce la storia di Sasso, i luoghi di Sasso e la storia dei nostri padri e dei nostri avi".
Rocco Stella







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