Il capoluogo lucano torna a respirare il profumo della grande arte internazionale. È stata inaugurata nel Museo Archeologico Provinciale "Michele La Cava", la seconda edizione della Biennale di Arte Contemporanea Internazionale.
L'iniziativa, promossa e curata dalla Lucana Art Commission, vede la direzione artistica di Raimondo Andreolo (in arte ARPA) promette un viaggio sensoriale attraverso i linguaggi del visivo.
Il percorso espositivo è strutturato in quattro sezioni che abbracciano pittura, scultura, disegno, grafica e fotografia. Con circa cento artisti partecipanti, la maggior parte di estrazione accademica, la Biennale offre un panorama stilistico vastissimo: dal rigore del figurativo all'audacia dell'astrattismo.
Tuttavia, il vero cuore della mostra è il dialogo intergenerazionale. Una sezione speciale è infatti dedicata ai Maestri lucani del Novecento, figure che hanno scritto la storia dell’arte del territorio.
Se l'inaugurazione odierna ha segnato l'inizio di questo percorso, il culmine della kermesse è atteso per la fine di maggio. Dal 27 al 29 maggio, la Biennale avrà l'onore di ospitare l’Autoritratto di Leonardo da Vinci (noto come il Ritratto di Acerenza), per gentile concessione della famiglia Glinni.
Riprese di Luca De Stefano.














