Si è svolto nel Polo Bibliotecario di Potenza l'incontro dedicato al volume “De Gasperi. Interviste (1944-1954)” curato dai professori Pier Luigi Ballini e Federico Mazzei. L’evento, promosso dall’Associazione ex Consiglieri Regionali e Parlamentari della Basilicata e dalla Fondazione De Gasperi, ha permesso di approfondire la figura dello statista e il suo legame con la Basilicata.
Fu, infatti, proprio De Gasperi a trasformare quella che era definita la "vergogna nazionale" in un orgoglio mondiale.
Correva il 23 luglio 1950 quando il Presidente del Consiglio, accompagnato dal giovane deputato lucano Emilio Colombo, visitò i Sassi di Matera. Dalla visione di quella miseria nacque la Legge Speciale n. 619 del 17 maggio 1952, la prima vera normativa per il risanamento dei rioni antichi e il trasferimento dei residenti nei nuovi borghi come La Martella.
Il desiderio di De Gasperi, espresso durante la consegna delle chiavi delle nuove case a La Martella nel 1953, fu che il primo nato della nuova comunità portasse il suo nome. Quel bambino, Alcide Santarsia, nacque il 1° giugno di quell'anno. Oggi è un poliziotto in pensione che vive a Pignola, testimone vivente di una promessa di progresso mantenuta.







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