Tre giorni davvero speciali a Matera per il progetto PNRR P+ARTS, grazie ad un articolato percorso di ricerca e produzione artistica che ha visto la collaborazione di prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, confermando il ruolo del Conservatorio di Musica Egidio Romualdo Duni di Matera quale centro propulsore di innovazione, sperimentazione e dialogo interdisciplinare.
Dall’8 al 10 aprile 2026, il programma di appuntamenti si configura come tre giorni di straordinaria intensità culturale e artistica, capace di intrecciare musica, tecnologia, creatività e ricerca in un calendario ricco e articolato. Il programma, dal titolo Design delle Emozioni – Pt. I, prevede diversi appuntamenti musicali con concerti e incontri con i musicisti e la opportunità di apprezzare un ciclo di installazioni artistiche dal forte taglio innovativo.
Gli Incontri Musicali, ospitati presso l’Auditorium Gervasio e la “Sala Rota” del Conservatorio, rappresentano uno dei momenti di maggiore rilievo dell’intero progetto, con la partecipazione di artisti di fama internazionale e produzioni originali. In virtù del carattere formativo e divulgativo del progetto per ogni concerto è previsto un incontro degli artisti coinvolti con gli studenti e con il pubblico.
Ad aprire il ciclo, 8 aprile (ore 18:00), sarà il famoso violoncellista Mario Brunello, figura di spicco internazionale, protagonista di un Concerto & Talk che coniuga esecuzione e riflessione, offrendo al pubblico un’esperienza artistica e intellettuale di alto profilo. Il 9 aprile (ore 20:00) vedrà in scena il Chigiana Keyboard Ensemble, con Luigi Pecchia, Alessandra Gentile, Monaldo Braconi e Pierluigi Di Tella: un progetto che valorizza la dimensione collettiva del pianoforte, tra virtuosismo e ricerca timbrica. Gran finale il 10 aprile (ore 20:00) con Enrico Pieranunzi, protagonista insieme al suo Trio e all’Ensemble del Conservatorio, diretto da Michele Corcella.
Il programma, Blues & Bach. The Music of John Lewis, propone un affascinante dialogo tra linguaggi, nel segno della contaminazione tra jazz e musica colta. Tutti gli incontri, inclusi i concerti finali, sono a ingresso libero, a conferma della volontà di rendere accessibile al pubblico un’offerta culturale di altissimo livello. Accanto alla programmazione concertistica, come anticipato, il progetto dedica ampio spazio alla dimensione immersiva e sperimentale delle installazioni sonore dal titolo Unexpected Sound, ospitate presso la Fondazione Le Monacelle (via Riscatto 9), visitabili dall’8 al 10 aprile (ore 10:00–12:30 / 15:00–18:00).
Sotto il titolo Unexpected Sounds, le installazioni rappresentano l’esito di una collaborazione tra diverse istituzioni partner – tra cui CONSMT, CONSMI, SAE e ABABA – e si configurano come ambienti sonori interattivi, capaci di ridefinire il rapporto tra ascolto, spazio e percezione. Tra i lavori presentati: Into the Swarm (CONSMT) Insecting (SAE) Interrupt (CONSMI) Like two windows, facing each other (CONSMT – ABABA) Un percorso espositivo che invita il pubblico a vivere il suono come esperienza sensoriale totale, al confine tra arte, tecnologia e ricerca.
Il progetto P+ARTS - che coinvolge Conservatorio di Matera, Fondazione Accademia Teatro alla Scala, Accademia delle Belle Arti di Napoli, Conservatorio di Milano, Accademia delle Belle Arti di Bari, SAE Institute Milano - si inserisce in una visione strategica più ampia, che riconosce nella collaborazione tra istituzioni, nella contaminazione dei linguaggi e nell’innovazione tecnologica elementi fondamentali per lo sviluppo della formazione artistica contemporanea. La tre giorni di Matera rappresenta dunque un momento conclusivo e, al contempo, un punto di rilancio: un’occasione per condividere risultati, attivare nuove connessioni e immaginare scenari futuri in cui la musica continui a dialogare con le altre arti e con le trasformazioni del nostro tempo. Ingresso libero a tutti gli eventi






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