Parco della Murgia Materana: si è insediato il nuovo Comitato Tecnico-Scientifico, che affiancherà il Consiglio Direttivo nel percorso di revisione del Piano del Parco. L’insediamento segna l’avvio operativo di una fase strategica per il futuro dell’area protetta, verso una pianificazione aggiornata.
Alla giornata hanno preso parte il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’assessora all’Ambiente, Energia e Tutela del Territorio Laura Mongiello, il sindaco di Montescaglioso e presidente della Comunità del Parco Vincenzo Zito, il presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, il vice capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Fabio Tancredi e il capo segreteria del Sottosegretario al Ministero della Cultura Vito Maria Rosario D’Adamo.
Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti inoltre i componenti del Comitato Tecnico-Scientifico: Amerigo Restucci, esperto di urbanistica; Davide Maria Dioguardi, esperto di urbanistica e paesaggio; Flavia La Spada, esperta di diritto e tutela ambientale; Luigi Fiorentino, esperto di diritto amministrativo e presidente del National Biodiversity Future Center, insieme al presidente del CTS Giovanni Mianulli. Il Comitato, presieduto dal Presidente dell’Ente Parco Giovanni Mianulli, è composto da figure di alto profilo scientifico e multidisciplinare chiamate a fornire supporto qualificato nelle attività di studio, analisi e indirizzo strategico.
Durante gli interventi è emersa con forza la necessità di dotare il Parco di uno strumento aggiornato, capace di coniugare tutela, valorizzazione e fruizione sostenibile, superando le criticità legate a un impianto pianificatorio risalente a oltre vent’anni fa.
“Il Parco della Murgia Materana è un equilibrio millenario tra uomo e natura che abbiamo il dovere non solo di custodire, ma di governare con visione e competenza”. Queste le parole del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha proseguito: “Abbiamo fatto una scelta precisa: rafforzare la qualità delle decisioni pubbliche attraverso il metodo scientifico e la competenza. A oltre vent’anni dall’approvazione del Piano del Parco, siamo di fronte a una fase nuova. Le sfide del cambiamento climatico e le nuove dinamiche economiche ci impongono un aggiornamento che sia, prima di tutto, culturale e strategico”.
Laura Mongiello, assessore all'Ambiente della Regione, ha sottolineato che"I parchi non sono per noi riserve chiuse, ma il cuore pulsante della Basilicata. Sono i nostri presidi di biodiversità e i motori di un’economia della bellezza. La nostra sfida più ambiziosa è proprio questa: mettere in campo ogni sforzo possibile per creare ricchezza e sviluppo senza però scalfire minimamente il nostro patrimonio naturale. Dobbiamo generare opportunità e benessere per i nostri giovani restando intransigenti sulla protezione dell'ambiente”.
Il presidente del Comitato tecnico- scientifico, Giovanni Mianulli ha detto: “L’insediamento segna l’avvio di una fase nuova e decisiva per il Parco della Murgia Materana. Dopo oltre vent’anni, avvertiamo con forza la necessità di dotarci di uno strumento di pianificazione aggiornato, capace di leggere le trasformazioni del territorio e di governarle con equilibrio e visione. Il percorso che avviamo oggi, a partire dal Documento Programmatico Preliminare, sarà fondato sul contributo delle migliori competenze scientifiche e su un confronto aperto con le istituzioni e le comunità locali. L’obiettivo è costruire un modello di gestione che sappia coniugare tutela, valorizzazione e sviluppo sostenibile, superando le criticità esistenti e mettendo a sistema le grandi potenzialità del Parco. Vogliamo restituire al Parco un ruolo centrale nelle politiche territoriali, rendendolo sempre più un luogo di equilibrio tra ambiente, cultura ed economia, capace di generare opportunità e futuro per le comunità che lo vivono”.
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