Bilancio 2025 decisamente positivo per il Polo bibliotecario di Potenza, con il numero di utenti dei servizi tradizionali in crescita. e si an nunciano grandi progetti per il 2026. Il recente passato e il prossimo futuro dell'istituzione libraria lucana nata nel 2020 dall'aggregazione tra biblioteca provinciale e biblioteca nazionale, sono stati illustrati in una conferenza stampa dal direttore Luigi Catalani.
Qualche cifra: sono 48.779 (nel 2024 erano state 41.060) le persone che hanno frequentato gli spazi del Polo bibliotecario di Potenza nell’anno appena trascorso, per soddisfare esigenze culturali e informative diverse. La parte più consistente (28.432, nel 2024 erano stati 25.369) è formata dagli utenti che hanno usufruito dei servizi principali di una biblioteca di pubblica lettura: consultazione, prestito, ricerche bibliografiche, riproduzioni, document delivery. I prestiti librari ammontano a 4.852 (nel 2024 erano 4.278) cui vanno aggiunti i 434 prestiti digitali e le 127 forniture di documenti.
In aggiunta a ciò, il polo bibliotecario è stato una vera e propria fucina di eventi culturali: oltre uno al giorno. Nei 300 giorni di apertura il Polo bibliotecario ha promosso complessivamente 398 iniziative (incontri con l’autore, convegni, seminari, conferenze, mostre, gruppi di lettura), che hanno coinvolto 15.689 persone (nel 2024 le iniziative erano state 258 e avevano visto la partecipazione di 12.179 persone).
Sono stati 43 i moduli formativi rivolti alle scuole lucane di ogni ordine e grado. Le diverse attività didattiche progettate dal personale hanno coinvolto 4.658 studenti (nel 2024 erano 3.512) in 286 incontri laboratoriali (nel 2024 erano 267) con grande soddisfazione di allievi e docenti. In questo panorama spicca il FabLab, laboratorio di modellazione e fabbricazione digitale, che ha ospitato 9 corsi pomeridiani gratuiti e aperti a tutti,
Nel 2025 il Polo bibliotecario ha completato la digitalizzazione delle prime 50 annate del Corriere dei Piccoli ed ha diffuso Book Side, il primo videogioco ambientato in una biblioteca. In virtù di una convenzione con la Regione Basilicata, la Biblioteca nazionale di Potenza ha garantito il coordinamento tecnico-scientifico del Polo Regionale del Servizio Bibliotecario Nazionale e accompagnato l’ingresso di 15 nuove biblioteche nella rete delle biblioteche lucane, fornendo assistenza e supporto.
Tra i progetti n cantiere per questo 2026, Catalani ha indicato ai giornalisti presenti, “BasiliCULT”, uno strumento innovativo per la valorizzazione del patrimonio bibliografico, basato sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come strumento di mediazione culturale allo scopo di favorire la conoscenza dei periodici lucani del primo Novecento, come La Basilicata nel mondo.
Tra pochi mesi sarà poi inaugurato l’allestimento della mostra permanente delle opere (dipinti, sculture, opere grafiche, disegni) dell’artista statunitense Albert Friscia, uno dei massimi esponenti dell’arte cinetica, realizzato grazie alla collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata. Grazie a un contributo della Direzione Generale Spettacolo, in biblioteca prenderà forma anche il progetto “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, che trasformerà l’architettura verticale della sede del Polo in un percorso di valorizzazione performativa dei beni culturali che metterà in circolo il patrimonio materiale e immateriale della biblioteca, le persone che la abitano e la città.
Il polo potentino ospiterà le attività previste dal Progetto dell’Associazione italiana biblioteche “TuttInLibro. Crescere con la lettura accessibile” dedicato alla fascia 0-6 anni, avvierà la produzione di podcast su temi culturali e la digitalizzazione di alcune migliaia di cartoline d’epoca della Basilicata, continuerà a diffondere la cultura del gioco e dei fumetti con iniziative e collaborazioni ad hoc, ospiterà iniziative e percorsi di aggiornamento professionale sull’Intelligenza Artificiale e la cultura digitale.














