CULTURA E STORIA AL PARCO DELLA GRANCIA: L’8 AGOSTO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU NINCO NANCO DI LEONARDO ZACCAGNINO E VALENTINO ROMANO

Un viaggio tra rigore storiografico, antropologia e leggenda per ripercorrere la figura del celebre capo brigante e la realtà sociale del Mezzogiorno ottocentesco.

Un’analisi approfondita, che supera la semplice cronaca storica per esplorare gli aspetti antropologici, sociologici e simbolici del brigantaggio post-unitario. È questo il cuore della nuova opera firmata dallo storico Leonardo Zaccagnino insieme a Valentino Romano, tra i maggiori studiosi del fenomeno in Italia, dedicata alla figura di Giuseppe Nicola Summa, noto come Ninco Nanco.

Il volume verrà presentato ufficialmente il prossimo 8 agosto nella suggestiva cornice del Parco della Grancia a Brindisi Montagna.

L’opera intreccia il rigore della ricerca storiografica con un linguaggio divulgativo e narrativo, restituendo una panoramica completa sulla vita dei briganti, sulla cultura materiale dell’epoca e sui complessi equilibri sociali del tempo.

«Il libro propone un racconto non solo storico, ma anche narrativo e divulgativo», dichiara coautore Leonardo Zaccagnino. «Ci siamo concentrati su ciò che, dal punto di vista sociologico e antropologico, si è tramandato nel tempo. Il testo approfondisce i costumi dell'epoca, la simbologia degli accessori — dagli orecchini alle piume, fino alle armi utilizzate — e analizza la condizione sociale non solo della Basilicata, ma dell'intero Meridione d'Italia, toccando anche i rapporti con lo Stato Pontificio».
Il libro rappresenta un’importante risorsa per studiosi, appassionati e visitatori che desiderano comprendere le radici storiche e le dinamiche identitarie del territorio lucano e meridionale.

Il volume sarà acquistabile direttamente durante l'evento presso il Parco della Grancia e all'interno dei canali librari tradizionali. Per richieste di spedizione o informazioni, è possibile contattare i canali social ufficiali della pagina Terrania - Terra di Lucania (presente su Facebook, Instagram, TikTok e YouTube).

 

 


 

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