Un miracolo di passione, identità e grande teatro che si rinnova. "La Storia Bandita", il celebre cine-spettacolo dedicato al brigantaggio, si prepara a riaccendere le suggestive notti del Parco della Grancia.
Tra importanti conferme, innovazioni tecniche e new entry nel cast, la nuova stagione si preannuncia carica di suggestione e carica emotiva, segnata anche dal ricordo commosso di Nicola Manfredelli.
Mettere in moto una macchina complessa come quella de La Storia Bandita è ogni volta un’impresa epica. A dirlo è lo stesso regista e direttore artistico, Giampiero Francese:
"È sempre un miracolo che riparta. Parliamo di un'operazione complessa sul piano organizzativo, tecnico e artistico: è una grandissima installazione di terra, un racconto epico con centinaia di persone e animali in scena. Farl ripartire è già bellissimo."
La forza dello spettacolo risiede da sempre nella sua grande comunità: Quasi 200 figuranti confermati, pronti a portare in scena la precisione e la passione maturate negli anni, miglioramenti nell'animazione del parco per coinvolgere il pubblico fin dal suo arrivo, nuovi accorgimenti tecnologici pensati per rendere lo spettacolo ancora più spettacolare.
Tra le novità artistiche più attese spicca l'ingresso nel cast di Simona Ianigro, che affiancherà l'attore Erminio Truncellito nell'animazione e nei momenti narrativi del parco, l'attrice vestirà i panni di Filomena Pennacchio, figura iconica del brigantaggio meridionale: "È la mia prima volta alla Grancia. Sono affascinata da questo posto: si respira tutta la storia e l'identità di un territorio che ha tantissimo da raccontare," dichiara la Ianigro. "Interpreto un personaggio complesso, una donna forte, determinata e coraggiosa. Attraverso il monologo scritto da Giampiero, racconteremo le sue scelte e il percorso che l'ha portata a costruire una vita diversa."
Un'intesa artistica ben collaudata quella con Erminio Truncellito, al suo secondo anno nel progetto nel ruolo del capobrigante Carmine Crocco:
"Questo ritorno è la conferma che abbiamo lavorato bene," spiega Truncellito. "L'arrivo di Simona renderà ancora più vivo e intenso il momento in cui Crocco, dalle sue prigioni, fa un esame della propria vita. Lavorare con Giampiero è stimolante perché sa offrire sempre novità ai suoi attori. Siamo un cantiere aperto, guidato da un bellissimo spirito di squadra."
L'omaggio commosso a Nicola Manfredelli: "Un amico, un brigante, una magia viva"
Al di là dell'aspetto tecnico e artistico, la presentazione della nuova stagione è stata pervasa da un profondo momento di commozione nel ricordo di Nicola Manfredelli, figura centrale per la comunità della Grancia recentemente scomparsa.
Erminio Truncellito ha voluto dedicargli un pensiero sentito a nome di tutta la produzione: "Non sono parole di circostanza: Nicola lo sentiamo ancora qui con noi. Tutto ciò che realizziamo alla Grancia è mosso da una magia grande, e Nicola è una magia viva che ci porteremo dentro ogni sera. Dedico personalmente la mia performance al caro amico brigante Nicola."
Parole a cui si sono unite quelle del regista Giampiero Francese, che ne ha ricordato l'impegno e l'amore viscerale per la propria terra:
"Nicola era un uomo di passione, con un amore smodato e ribelle per la sua terra. Il progetto Grancia e la narrazione che portiamo in scena lo rappresentano in toto. Conservando la sua tenacia e il suo spirito del 'non mollare mai', lo terremo sempre stretto nei nostri cuori."
Con questo spirito combattivo e autentico, La Storia Bandita si appresta a riaprire le sue porte, pronta a regalarci ancora una volta la magia della storia vissuta sulla propria pelle.





