La nuova stagione del parco antropologico si apre all'insegna delle novità per le famiglie, del valore del volontariato e di una strategia integrata per il turismo dell'area potentina.
C’è un’atmosfera di profonda emozione e rinnovata energia nei boschi che circondano Brindisi Montagna. Con l’inizio della nuova stagione estiva, il Parco della Grancia ha riaperto ufficialmente le sue porte, confermandosi come il cuore pulsante del turismo antropologico e storico della Basilicata. Una ripartenza attesa che non solo valorizza il borgo ospitante, ma che punta a fare da traino per l'intero comprensorio del potentino, un'area ricca di risorse naturali e culturali pronte a incantare i visitatori.
L'avvio di quest'anno si distingue per una forte spinta organizzativa e per un cartellone ricco di appuntamenti pensato per intercettare i gusti di un pubblico trasversale, con un'attenzione speciale rivolta ai nuclei familiari e ai più piccoli.
Il vero fulcro emotivo e narrativo del parco rimane, ancora una volta, la straordinaria macchina del volontariato lucano. Centine di figuranti e appassionati sono pronti a dare vita, per tutta l'estate, alle rievocazioni storiche dedicate al brigantaggio e alle complesse vicende del post-Unità d'Italia. Questa dedizione comunitaria trasforma la Grancia in un laboratorio di memoria viva, dove la passione degli abitanti diventa il primo biglietto da visita per chiunque decida di varcare la soglia del parco.
La grande macchina dello spettacolo, che culmina nel celebre cinespettacolo, si arricchisce quest'anno di percorsi inediti. Una delle scommesse più significative della stagione riguarda proprio le domeniche, che saranno interamente dedicate ai bambini. Attraverso tre appuntamenti speciali focalizzati sul mondo delle fiabe, il parco si trasformerà in un grande spazio interattivo dove i più piccoli potranno immergersi in percorsi entusiasmanti a stretto contatto con la natura lucana.
L'obiettivo strategico per il futuro, tuttavia, va oltre i confini del perimetro naturalistico. La vera sfida per il territorio è l'attivazione di una sinergia concreta tra le istituzioni pubbliche, gli operatori privati e il mondo del terzo settore per costruire un'offerta turistica integrata. Il Parco della Grancia deve essere inteso come la porta d'accesso a un'esperienza più ampia, capace di spingere i turisti a prolungare il proprio soggiorno.
In quest'ottica, la visita al parco si sposa idealmente con la scoperta del borgo di Brindisi Montagna e del suggestivo Castello Fittipaldi Antinori, che aprirà le sue porte proprio per mostrare le bellezze storiche del centro cittadino. Creare una destinazione unica e coordinata è la strada tracciata per dare un valore reale e duraturo a un'area interna che ha ancora moltissimo da esprimere sul piano dell'accoglienza.
Con un calendario di eventi che si estenderà fino al 19 settembre, la Grancia si candida a essere protagonista assoluta dell'estate lucana, facendo leva sulla bellezza dei suoi paesaggi incontaminati e, soprattutto, sul senso di ospitalità e sulla determinazione del suo popolo.





