"Abbiamo notizia di una iniziativa organizzata questo pomeriggio a Potenza dal gruppo neofascista Forza Nuova con il suo leader Roberto Fiore, condannato in primo grado a 8 anni e 6 mesi per l'assalto alla Cgil avvenuto il 9 ottobre 2021.
Un'organizzazione già nota per le sue ideologie neofasciste e i suoi attacchi violenti, come appunto l'assalto alla sede della Cgil a Roma. Riteniamo che questa iniziativa sia una provocazione che va respinta con nettezza e determinazione dalla coscienza dei democratici e antifascisti della Basilicata. I sindaci e le istituzioni antifasciste della nostra regione, insieme ai sindacati tutti e ai numerosi parlamentari e associazioni, non devono permetterlo". Lo afferma il segretario generale della Cgil Potenza, Vincenzo Esposito. "Il ritorno dell'estrema destra e dell'ideologia fascista - prosegue - è un fatto concreto e un fenomeno fin troppo pericoloso e sottovalutato. Pertanto facciamo appello alle istituzioni tutte, a iniziare dai Comuni interessati e ai Prefetti, di revocare eventuali autorizzazioni concesse in applicazione delle leggi vigenti.
Venga data piena attuazione alla XII disposizione della Costituzione che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista e si applichino integralmente le leggi Scelba e Mancino che puniscono ogni forma di fascismo e di razzismo. Il fascismo non può essere considerata un’opinione politica come un’altra. Riteniamo che, a chi si dichiara fascista, non debbano essere concessi dalle istituzioni né spazi pubblici né agibilità politica. Rivolgiamo un appello a tutti i democratici e antifascisti lucani a manifestare l’opposizione a tali tentativi di legittimazione di ogni organizzazione di stampo neofascista, che utilizza tra l'altro strumentalmente situazioni e problemi sociali purtroppo esistenti. Esprimiamo il nostro dissenso - conclude Esposito - e la nostra ferma condanna a ogni iniziativa promossa da forze che hanno in sé la negazione dei valori della nostra Costituzione".





