Un talk, un cortometraggio, confronto e musica: è l'iniziativa dell'associazione studentesca Unidea che, negli ultimi mesi, sta proponendo agli studenti diversi appuntamenti di riflessione sul benessere psicofisico. Il disagio dei ragazzi, l'ansia, le aspettative degli altri e l'importanza di ritrovarsi: tutto questo è "Rallenta", nella sede di Sub Strato Sfera.
"Stasera si articolerà in diversi momenti - ha detto la presidente dell'associazione, Camilla Cutolo - per raccontare quello che è stato il nostro progetto associativo e universitario "Sagitta, la vita veramente". Sarà costituito da diversi momenti salienti a partire da un talk con i ragazzi che hanno collaborato con noi, Collettivo Anomalie e i ragazzi di Studio Fico Creative. Proietteremo un cortometraggio che ha vinto uno dei premi più importanti dell'ultimo Wonderfilm Festival del 2025 e continueremo la serata con un DJ set e musica dal vivo a cura di Andrea Di Lascio".
L'associazione è presente sia sul polo umanistico del Francioso dell'Unibas sia sul polo scientifico di Macchia Romana ormai da 10 anni. "Nasciamo per dare supporto agli studenti, che sia un supporto burocratico o dal punto di vista dello studio, con lezioni, approfondimenti e scambio di appunti, ma diventa anche un luogo di svago, di confronto e di ascolto per chi voglia unirsi a noi".
Le ultime iniziative sono tutte incentrate sul benessere psicologico.
"Sagitta nasce proprio per questo: dare una voce più autentica e più forte alle sfide che la nostra generazione deve affrontare quotidianamente, a partire dalle pressioni sociali o dalle continue aspettative che ci vengono imposte dall'alto e tutto ciò che ne consegue: bisogno di equilibrio, di ascolto e di benessere psicologico. Abbiamo scelto come simbolo di questo progetto proprio la saetta, simbolo di trasformazione e cambiamento, una rottura costruttiva per capire qual è la giusta strada da intraprendere e per rompere con quelle dinamiche tossiche e dannose che ormai fanno parte della nostra quotidianità".
Anche il corto è dedicato al disagio giovanile: racconta la storia di Diego, un ragazzo che, in seguito a un trauma vissuto, trova nella musica il modo per scappare da quel dolore e al tempo stesso per affrontarlo".



