Un laboratorio di cinema contro il bullismo. Nel Duomo di Atella, domenica 27 settembre, è stato presentato il cortometraggio "Le parole pesano, rendile leggere". Un video che nasce dal laboratorio cinema "Ciak, si gira", realizzato dalla parrocchia Santa Maria ad Nives di Atella, con la guida spirituale di don Giuseppe Fano.
La presentazione, guidata dalla giornalista Maria Grazia Zaccagnino, ha registrato la presenza di Rita D'Anella, professoressa dell'Istituto comprensivo "Granata", di Giuseppe Donato Telesca, sindaco di Atella, del consigliere regionale Mario Polese, della rappresentante d'Istituto Mariangela Veltri.
In video collegamento la Garante dell'Infanzia e dell'adolescenza, Rossana Mignoli e il vescovo di Melfi, Rapolla e venosa, Ciro Fanelli.
Il cortometraggio, che vede come attori protagonisti proprio i ragazzi, si mette in evidenza come non sempre ci sia bisogno di violenza fisica per fare del male agli altri.
A volte, anzi, sono le parole a fare ancora più male, a lasciare ferite profonde, soprattutto nel periodo dell'adolescenza, un'età in cui tutti sono ancora più fragili e insicuri e anche un giudizio può pesare in maniera più forte.
Un cortometraggio sul bullismo nel quale sono i ragazzi stessi a raccontare il disagio e la violenza. Anche quella dei bulli, che si nascondono dietro la loro cattiveria per non mostrare le loro debolezze.



