Un’opera simbolica per celebrare la rinascita, la tenacia e un legame industriale e umano ormai entrato nella storia del territorio. L’Amministrazione Comunale di Balvano ha inaugurato la Scalinata Cav. Michele Ferrero, intitolata all'imprenditore piemontese che legò a doppio filo la propria visione d'impresa alla ricostruzione della comunità lucana.
La scelta del luogo racchiude un profondo significato allegorico, poiché ogni gradino rappresenta lo sforzo, l'impegno e la perseveranza necessari per superare le difficoltà quotidiane. Questa immagine riflette l’ascesa internazionale del gruppo Ferrero, quanto il percorso di riscatto di Balvano, capace di rialzarsi dopo le devastazioni del terremoto del 1980 e di conquistare un ruolo di primo piano nel panorama economico locale e regionale.
La nascita dello stabilimento risale proprio al dopo terremoto, quando l'imprenditore scelse di investire nelle aree colpite per offrire prospettive concrete e lavoro stabile. Nel corso della cerimonia, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha ricordato come il rapporto tra Ferrero e la comunità sia nato nel momento più doloroso della storia lucana. Bardi ha sottolineato che, di fronte alla disperazione, l'industriale comprese che la risposta più forte non doveva essere il semplice assistenzialismo, ma la creazione di dignità e lavoro, dimostrando nei fatti che fare impresa significa prima di tutto assumersi una responsabilità etica verso le persone. Il Governatore ha inoltre evidenziato il valore strategico di un polo produttivo divenuto un'eccellenza globale, capace di offrire una risposta concreta allo spopolamento delle aree interne.
Presenti alla cerimonia il Sindaco e l’amministrazione comunale di Balvano, il Sindaco di Alba Alberto Gatto e il Sindaco di Baragiano Giuseppe Galizia, insieme ai vertici aziendali dello stabilimento lucano, rappresentati dal Direttore Marco Soldi e dal Responsabile della Sicurezza Luciano Pugliese, affiancati dai lavoratori pensionati del gruppo.
L’intitolazione rinnova un patto di profonda gratitudine tra la Basilicata e la famiglia Ferrero, chiudendo una giornata di festa nel segno di un cammino comune che, proprio come una scalinata, continua a salire un gradino alla volta verso il futuro.



