A partire dall’anno accademico 2026/2027 l’Università degli Studi LINK attiverà nella città i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in Fisioterapia. Il progetto reso possibile grazie alla Regione Basilicata e alla Presidenza della Giunta regionale, è stato presentato nella sala Mandela del Comune di Matera, in una conferenza stampa a cui hanno partecipato il presidente della Regione, Vito Bardi, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, il fondatore della Link Campus University, Francesco Polidori, l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico e il direttore generale dell’Asm, Maurizio Friolo.
Nel luglio scorso, quando ANVUR ha dato il via libera, esprimendo parere positivo sull’accreditamento di entrambi i corsi nella nuova sede di Matera. Per Medicina e Chirurgia sono previsti complessivamente 80 posti, mentre per Fisioterapia i posti saranno 75. Un contributo determinante è arrivato dall’Azienda Sanitaria Locale di Matera e dalla sua Direzione sanitaria, che hanno attivato una convenzione che consentirà agli studenti di svolgere le attività pratiche e i tirocini formativi nelle strutture ospedaliere dell’ASM.
L’Università LINK realizzerà direttamente gli investimenti necessari per le proprie sedi e infrastrutture didattiche, per i laboratori, le tecnologie e i servizi destinati agli studenti. L’Ateneo procederà inoltre al reclutamento di professori e ricercatori attraverso procedure pubbliche di selezione aperte anche a candidature internazionali. La LINK si aspetta di attrarre a Matera una quota significativa di studenti provenienti dall’estero.
“La scelta di Matera – ha detto Polidori – è legata alla posizione nel sud-est e alla disponibilità del Presidente della Regione che ha concesso il via libera e il supporto politico. Il progetto mira a insediarsi accanto alle università statali come offerta alternativa e complementare per gli studenti locali. La localizzazione è motivata anche dall’obiettivo di riportare studi e professionisti a vivere nel territorio di origine”.
“L’esperienza osservata altrove – ha detto Bardi – indica che la nascita di università private può favorire lo sviluppo economico locale. La presenza di studenti che si trasferiscono per studiare può generare insomma attività economiche e vivacizzare la città. Matera è fra l’altro è geograficamente favorevole per attrarre studenti anche da regioni vicine come la Puglia. La nuova università va ad aggiungersi alle disponibilità formative già offerte da Unibas, inclusi studenti di medicina”.
“L’iniziativa – ha spiegato Latronico – è sostenuta dalla Regione Basilicata, dalla presidenza della Giunta regionale e ha il parere favorevole dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca per l’accreditamento nella sede materana. Per il primo anno saranno attivati corsi dell’Università Link in Medicina e Chirurgia (LM-41), con 55 posti disponibili su 80 autorizzati, e in Fisioterapia (L-SNT/2), con 60 posti su 75 autorizzati. L’offerta si svilupperà attraverso una stretta sinergia con l’Asm entro un quadro organizzativo condiviso”. L’accordo ha una durata di sei anni, rinnovabile per altri sei, e regolerà la cooperazione per le Attività Formative Professionalizzanti lungo l’intero percorso curriculare, i tirocini e i progetti di ricerca scientifica.
“Per gli studenti di Medicina – ha precisato l’assessore – è previsto un tirocinio pratico-valutativo di 300 ore complessive suddivise in tre moduli da 100 ore tra area medica, area chirurgica e medicina generale, mentre per Fisioterapia sono predisposti percorsi dedicati. Il coinvolgimento attivo degli studenti in progetti clinici e sperimentali, inoltre, offrirà stimoli di crescita importanti anche per i professionisti dell’azienda sanitaria".
In occasione della presentazione dell'offerta formativa dell'Università degli Studi Link Campus University a Matera, il consigliere e Presidente della IV Commissione Consiliare Permanente Nicola Morea ha detto: "Accolgo con estremo favore ed entusiasmo l'accordo sottoscritto con l'ASM. È un segnale forte e concreto per la città e per tutto il suo territorio. L'auspicio e la speranza è che, grazie alla presenza congiunta di Unibas e UniLink, tanti giovani — lucani e non solo — possano scegliere di intraprendere il percorso delle professioni sanitarie e decidere di rimanere a vivere e lavorare in Basilicata. Lavoreremo insieme ad ARDSU affinché ci sia la possibilità di utilizzare le strutture universitarie, per accogliere gli studenti nel migliore dei modi e affinché possano sentirsi a casa. Matera ha una vocazione universitaria: è importante che venga perseguita mettendo a disposizione servizi adeguati. Anche in tal senso - prosegue il consigliere -, sottolineo l'importanza del protocollo con l'Azienda Sanitaria per rafforzare la presenza e la formazione dei giovani all'interno dei nosocomi della provincia».



