Le celebrazioni per la Solennità di Maria Santissima del Sacro Monte di Viggiano, Regina e Patrona della Basilicata, hanno richiamato, anche quest’anno, migliaia di pellegrini giunti da ogni angolo della regione per accompagnare la tradizionale discesa della statua aurea della Madonna Nera dalla vetta del monte fino alla Chiesa Madre.
A testimoniare la centralità del pellegrinaggio nel tessuto sociale ed ecclesiastico del territorio, le massime istituzioni civili e religiose si sono unite ai fedeli lungo il cammino e durante la solenne celebrazione eucaristica.
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha voluto rimarcare come il rito della Patrona lucana rappresenti l'essenza stessa della storia regionale: “La festa della Madonna del Sacro Monte di Viggiano rappresenta il cuore della tradizione, della spiritualità e della storia della nostra terra”, ha dichiarato il Governatore Bardi. “Essere presenti a questo appuntamento è un atto di profonda partecipazione a un momento identitario che unisce l'intera Basilicata”.
Nel descrivere la suggestione del cammino lungo i pendii del monte, Bardi ha evidenziato come l’evento superi il semplice rito: “La discesa della Madonna Nera è il riassunto a cielo aperto di un’identità collettiva, il luogo in cui una comunità riscopre da dove viene per capire dove vuole andare. L’abbraccio dei pellegrini ci ricorda la forza eccezionale delle nostre radici e il valore incomparabile della coesione sociale”. Un patrimonio spirituale e umano che, nelle parole del Presidente, deve farsi spinta concreta per il domani: “Lungo quel cammino si rinnova ogni anno una promessa di solidarietà e di speranza, un patrimonio di valori che dobbiamo custodire con orgoglio e trasformare in energia quotidiana per costruire il futuro della nostra comunità”.
Una giornata che ha offerto importanti spunti di riflessione sul futuro della regione come ha sottolineato il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, che ha evidenziato l'importanza di un appuntamento che sa fondere la fede con l'impegno verso i grandi temi della Basilicata.
Giordano ha espresso forte apprezzamento per il messaggio lanciato dall’Arcivescovo di Potenza, Mons. Davide Carbonaro, incentrato sulla tutela dell'ambiente e sulla salvaguardia del territorio lucano contro logiche estrattive o predatorie. Un appello netto a proteggere la terra evitando “abusi e uso improprio delle sue risorse”, affinché non venga “sfruttata per poi essere abbandonata”.
Un monito sociale rafforzato dall'omelia di Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio, che ha toccato con franchezza le piaghe e le disuguaglianze del nostro tempo. L'invito pastorale a “non voltarsi dall'altra parte” di fronte alle difficoltà sociali ed economiche ha trovato ampio riscontro tra gli amministratori presenti.
Come rimarcato da Giordano, le riflessioni dei vescovi invitano l'intera comunità regionale a non cedere alla rassegnazione o al pessimismo, ma a ritrovare nell'ascolto, nel rispetto del territorio e nella solidarietà le direttrici per una crescita equa e sostenibile.



