Radici profonde e un senso di comunità che attraversa i secoli a Muro Lucano in occasione dei 300 anni dalla nascita di San Gerardo Maiella, suo figlio più illustre e Santo Patrono della Regione Basilicata.
Una ricorrenza giubilare che ha richiamato una straordinaria partecipazione di fedeli, cittadini e rappresentanti istituzionali, trasformando le vie del centro storico in un percorso corale di emozione e preghiera.
A scandire il valore di questa ricorrenza sono state le parole del primo cittadino di Muro Lucano, Giovanni Setaro: “Parliamo dei trecento anni dalla nascita di San Gerardo Maiella, un anniversario che ci sta donando emozioni incredibili. È un anno di fede, ma anche di forte identità, perché San Gerardo, oltre a essere il patrono della nostra regione, è figlio di questa terra. Ci riconosciamo nel suo insegnamento e nella nostra natura di lucani: San Gerardo è impresso nel nostro DNA. Questo momento rende unito il popolo murese e l'intera comunità regionale”.
Il cuore della celebrazione si è acceso durante la solenne processione. La statua del Santo, adornata di fiori e accompagnata dal calore della folla e dal lancio di petali bianchi, ha attraversato i vicoli storici del paese, rinnovando un rito che si tramanda di generazione in generazione.
A testimoniare questo legame viscerale è Cristian Lepore, uno dei portatori della statua:
“Come tutti gli anni ho l'onore di essere portatore del Santo. La mia famiglia è profondamente devota a San Gerardo e per noi rinnovare questa tradizione, accompagnandolo lungo le sue strade natie, è ogni volta una grandissima emozione”.
A rendere ancora più speciale l'anniversario è stata una felice convergenza tra spiritualità, arte e beneficenza, culminata nell'atteso concerto di Arisa. La cantante, orgoglio lucano e voce di fama internazionale, ha scelto di esibirsi a titolo completamente gratuito per sposare una causa benefica a favore di una bambina lucana.
Un gesto che si inserisce perfettamente nel solco della missione di San Gerardo, universalmente invocato come protettore delle mamme e dei bambini.
“È arrivata dall’alto questa coincidenza”, ha concluso il sindaco Setaro. “La voce di un’artista lucana straordinaria si è unita idealmente alla mano di San Gerardo e al cuore di tutti i muresi per un gesto concreto d'amore. È stato il modo più autentico per celebrare il nostro Santo, in un clima di autentica poesia e condivisione”.
Una pagina di festa e di orgoglio che consegna alla memoria della Basilicata un tricentenario vissuto non solo come rievocazione storica, ma come testimonianza viva di solidarietà e appartenenza.





