Fantastico Medioevo festeggia in 950 anni dalla fondazione della cattedrale di Melfi, con un ciclo di appuntamenti culturali in collaborazione con la Diocesi di Melfi- Rapolla- Venosa e l’Arcidiocesi di Acerenza. L'iniziativa, che si tiene nell’ambito del progetto Fantastico Medioevo, promosso dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, ha recentemente vissuto il quarto appuntamento.
Il concerto “Da Federico a Francesco: Fra’ Elia tra Federico e Francesco, visto dai giorni nostri”, con i Musici Medioevali di Assisi, l’Orchestra 131 della Basilicata, il Coro Polifonico S. Mercadante guidato dal maestro e organista Alfredo Cornacchia, con la direzione del maestro Pasquale Menchise. "Un concerto molto importante - ha spiegato lo stesso Menchise - che si inserisce molto bene nel Fantastico Medioevo. La location della cattedrale di Melfi poi contribuisce a rendere l'esperienza ancora più emozionante".
Il concerto è stato una sorta di viaggio nell’antica disputa duecentesca tra Gregorio IX e Innocenzo II attraverso la musica sacra e la lirica cortese, la poesia “giullaresca” e la Cronica di Salimbene de Adam. Il repertorio è il risultato del lavoro di ricerca all’interno delle della poesia per musica composta in Italia tra la fine del XII secolo e la prima metà del XIII secolo.
Intervenuti per l'occasione il vescovo di Melfi, mons. Ciro Fanelli e il vescovo di Acerenza, mons. Francesco Sirufo. Mons. Fanelli ha annunciato il prossimo appuntamento delle celebrazioni, per il 10 e 11 settembre. "Melfi - ha detto - è stata sede di ben 5 concili e allora abbiamo pensato di ricordare come Melfi sia stata catedra della storia. Il 10 settembre con Gianluca Bellusci e il secondo l'11 settembre, sui concili papali di Melfi".





