ADV



 

 

FANTASTICO CINEMA: CALA IL SIPARIO SULLA STORIA TRA LO SCHERMO E IL PALCO

Le immagini, le musiche, le location preziose disseminate nel territorio lucano: è arrivato il momento del The End sui titoli di coda di Fantastico Cinema – immagini e musica dal Medioevo in Basilicata”. Un viaggio che si chiude con un bilancio positivo sia in termini di partecipazione del pubblico sia in termini di qualità delle opere che hanno caratterizzato la rassegna curata dalla Lucana Film Commission in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019, nell’ambito di “Fantastico Medioevo”, progetto promosso dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019.

A chiudere la rassegna al Castello di Palazzo San Gervasio, è stata la figura di San Francesco. “Da Giullare a poverello” ha visto protagonista Fra Simone Gastaldi in una conversazione accompagnata dalle immagini dei film di Roberto Rossellini, Franco Zeffirelli e Liliana Cavani e dalle sonorità di arpa e flauto. A seguire, la proiezione di “Francesco, giullare di Dio” (1950) di Roberto Rossellini.

 "Ogni appuntamento - ha commentato la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello - è stato una tappa che ha guidato il pubblico verso una nuova consapevolezza del concetto di Medioevo, attraverso le sequenze di gesta eroiche e frammenti di vita quotidiana, il racconto di figure che hanno segnato la loro epoca, ma anche di quelle che, pur meno note, hanno contribuito a ridisegnare nel corso della storia la nostra stessa identità. 

Il percorso era cominciato il 12 luglio al Castello di Lagopesole con “Lux Mundi. La musica a corte di Federico II” e la proiezione de “Il destino di un cavaliere”. Il 19 luglio, al Castello di Monteserico di Genzano di Lucania, il cineconcerto “Mirabile Visione” ha regalato uno dei momenti più intensi della rassegna: il film muto del 1921, accompagnato dal vivo dal Maestro Claudio Brizi e dalla narrazione di Carlo Cristofaro, è stato salutato da una standing ovation finale.

Il 20 agosto è stata la volta del Castello Pirro del Balzo di Venosa, dove ghironda, cornetto e ribeca degli Anonima Frottolisti hanno riportato il pubblico nelle atmosfere musicali del Medioevo prima della proiezione de “Il leone d’inverno” di Anthony Harvey. Infine Palazzo San Gervasio, con il racconto cinematografico di San Francesco, ha completato un itinerario fatto di film, concerti, parole e luoghi. 

La direzione musicale della rassegna è stata affidata al Maestro Pasquale Menchise.

 

 


 

ADV


 


Altre previsioni: Weather Rome 30 days