ADV



 

 

“TIPICA” TRASFORMA LA COMUNITÀ VIETRESE IN UN CANTIERE DI GUSTO E IDENTITÀ

Il profumo della farina appena lavorata, il rosso vivo del sugo che sobbolle, la croccantezza dei peperoni cruschi. Ma soprattutto c’è il calore di un’intera comunità che si ritrova attorno alle proprie radici. Vietri di Potenza torna ad animarsi con Tipica, la manifestazione che da anni celebra i sapori, le peculiarità e l'identità del territorio lucano, trasformando il paese in un percorso di riscoperta gastronomica e di condivisione.

Il cuore della preparazione risiede nel lavoro della cucina, dove la tradizione del fatto a mano incontra l'entusiasmo della partecipazione collettiva. A raccontare la magia dei preparativi è Antonella, storica volontaria dell’evento: “Abbiamo preparato tutti i tavoli dove ci organizziamo per impastare la pasta. Negli anni Tipica è cresciuta tantissimo e abbiamo dovuto attrezzarci con un’impastatrice automatica, perché i primi anni si faceva tutto rigorosamente a mano. Siamo partite in tre o quattro la mattina con i primi dieci chili di farina, ma poi, come ogni anno, arrivano le signore del paese a darci una mano in vari orari.”

Tra gesti antichi, dalle mani delle donne vietresi nascono le paste caratteristiche della zona: “Per noi oramai è una tradizione che aspettiamo tutto l'anno: coinvolge l'intero paese, dai bambini ai giovani fino alle signore di una certa età. In 'Tipica' ci riconosciamo come comunità e come vietresi.”

Tipica non è solo cibo, ma è la forza di una rete d’impegno civico che dura da anni come ha raccontato ai nostri microfoni Francesco Caggianese: “Anche quest'anno ci siamo, ma in realtà ci siamo fin dall'inizio. Ho sempre partecipato mettendo su i gazebo e dando una mano ai ragazzi. Quest'anno, però, ci sono anche personalmente con il mio stand del vino: un vino che produco io stesso, un plurivitigno tipico vietrese che proviene dalla contrada Pedali.”

Tra le eccellenze vietresi non può mancare l’olio extravergine d’oliva, vero e proprio elemento principe e vanto del territorio. A testimoniare la dedizione necessaria per produrre un olio di qualità è Nicola Priore, produttore biologico locale: “Vietri è riconosciuta come 'Città dell'Olio'. La nostra è una piccola azienda familiare di circa 2.000 piante con cui facciamo olio bio. Più che un lavoro, per noi è una vera passione. Fare un olio di qualità non è difficile, ma è complesso: bisogna rispettare rigorosamente i tempi di raccolta, i tempi di maturazione e la lavorazione al frantoio, fondamentale per ottenere un prodotto eccellente.”

Un'eredità, quella dell'azienda di Priore, che guarda al futuro: “Prima eravamo solo io e mia moglie, adesso abbiamo coinvolto anche i nostri figli, che devono far crescere questa idea e questa passione tutta vietrese.”

 

 

 


 

ADV


 


Altre previsioni: Weather Rome 30 days