La 27ª edizione del Lucania Film Festival si apre sotto il segno dell'internazionalizzazione, dell'inclusione e della solidarietà. Nel suggestivo scenario di Tolve, la "città del pellegrino", la rassegna cinematografica ha inaugurato un'inedita e originale sinergia culturale che unisce la Basilicata al mondo, intrecciando la passione per il cinema con la devozione a San Rocco.
Attraverso la collaborazione tra la comunità di Tolve, la sede storica di Pisticci e una delegazione giunta direttamente da Manila nelle Filippine, il festival dimostra come l'arte cinematografica e le tradizioni locali possano diventare potenti presidi culturali per promuovere valori universali di pace, dialogo e inclusione.
A spiegare lo spirito di questa straordinaria apertura è Rocco Calandriello, storico direttore e fondatore del Lucania Film Festival, che evidenzia la nascita di una rete internazionale legata ai valori del Santo patrono:
"Quest'anno la 27ª edizione del Film Festival si apre con un'inedita e originale attività che vede l'unione delle comunità internazionali che hanno in comune la devozione al nostro Santo. San Rocco è un santo non solo internazionale, ma universale, portatore di grandi valori in questi momenti bui: ci invita a ricordare e a riproporre il valore della bellezza, della cura e del prossimo. In questi tempi complessi, San Rocco ci dona un po' di speranza."
Calandriello sottolinea la genesi di questo progetto innovativo che intende eleggere San Rocco a "protettore del cinema": "All'interno del festival abbiamo immaginato di creare un network internazionale di comunità devote a San Rocco, una rete che sta prendendo forma e che vede il Santo affiancarsi al mondo della settima arte. Dopo 27 anni di attività improntata sulla resilienza e sulla resistenza, questo è un altro tassello importante di un percorso straordinario. L'obiettivo è mettere insieme queste comunità e ritrovare un percorso cinematografico comune per avvicinare i popoli e scrivere nuove avventure. Il cinema, in fondo, è proprio il racconto delle storie, e San Rocco rappresenta un comune denominatore straordinario."
Infine, il direttore fondatore evidenzia il ponte culturale creatosi tra la Basilicata e le Filippine: "Siamo a Tolve, la città del pellegrino e del Santo, che lavora insieme a Pisticci, sede principale del Film Festival. Questo network parte proprio dalla collaborazione con una nutrita e straordinaria delegazione giunta da Manila, dove San Rocco è un'istituzione sia religiosa sia civile. Insieme a loro presentiamo un film fortemente significativo, che trova nella città di Tolve la giusta connotazione ambientale e architettonica all'insegna della solidarietà. Buon Film Festival e soprattutto: Viva San Rocco!"
Entusiasmo ed emozione emergono anche dalle parole del Maestro Rocco Mentissi, guida della Banda di Tolve, protagonista dell'accoglienza e dell'accompagnamento musicale dell'evento: "È un giorno veramente fantastico! La Banda di Tolve ospita un evento internazionale. Siamo felicissimi di creare ponti con il Lucania Film Festival e con il Festival di Manila. Tolve guarda a Pisticci e guarda a Manila: questo è un passaggio cruciale, perché oggi la banda non è solo musica, ma deve essere un presidio culturale, soprattutto nelle aree interne del nostro territorio. La Banda di Tolve, lo dico con orgoglio, sta interpretando appieno questo ruolo."
Mentissi si sofferma poi sul valore sociale della proiezione presentata in anteprima europea:
"Oggi viviamo la proiezione europea in anteprima di un film bellissimo, 'Perfect', incentrato sulle storie di ragazzi diversamente abili e con la sindrome di Down. È un cinema che guarda all'inclusione, ai valori sani, alla pace, al dialogo e alla condivisione, per costruire un mondo migliore. Oggi la vera sfida culturale si gioca attorno a una parola fondamentale: inclusione."
L'anteprima della 27ª edizione del Lucania Film Festival a Tolve conferma come la Basilicata sappia farsi voce e palcoscenico di grandi temi sociali e culturali. Unendo la tradizione bandistica, la devozione popolare e l'arte cinematografica internazionale, il festival traccia un cammino virtuoso capace di superare i confini geografici e di rimettere al centro dell'attenzione la solidarietà, il dialogo interculturale e il valore inestimabile della persona umana.














