Un patto nel nome di Pasquale Festa Campanile: lo hanno siglato nella sala conferenza del polo bibliotecario di Potenza, Letti di sera e Matera Film Festival. Si tratta del punto di avvio di un percorso che durerà circa un anno e che celebrerà sia i 100 an ni dalla nascita sia i 40 anni dalla morte del celebre autore, sceneggiatore e regista lucano, attraverso un programma che vede cinema e letteratura dialogare come linguaggi di una medesima visione artistica.
A vergare l'intesa sono stati il presidente di Letti di Sera Paolo Albano e la vice presidente del Matera Film Festival Francesca Cristallo. Nel corso dell'incontro è stata ricordata l'opera di Festa Campanile, nato a Melfi nel 1927. Gli otto libri, i film diretti e sceneggiati da lui accanto ai maggiori libri dell'epoca, l'opera teatrale Rugantino. Ma soprattutto si è parlato della modernità del messaggio di Festa Campanile, nel trattare con delicatezza e leggerezza, ma mai con banalità, temi anche scomodi, e nel dipingere personaggi spesso alla ricerca di una propria identità.
Nel corso del biennio 2026–2027, gli otto romanzi, circa trenta sceneggiature e quaranta film e due opere teatrali saranno al centro di un percorso articolato di approfondimento e valorizzazione.
Il progetto, denominato PFC100, ha già preso avvio con la presentazione di due studi critici, il 28 luglio scorso alla Villa del Prefetto di Potenza, nell'ambito della dodicesima edizione della Notte Bianca del Libro e delle Idee: Andrea Pergolari, professore di Forme e linguaggi del cinema presso l'Università La Sapienza, ha presentato la monografia Pasquale Festa Campanile. Ovvero la sindrome di Matusalemme (Aracne Editrice, 2008). Ivelise Perniola, professoressa di Storia del Cinema presso l'Università Roma Tre, ha presentato il saggio Da Pasquale Festa Campanile a Yorgos Lanthimos: andata e ritorno.
I prossimi passi saranno quattro: la rilettura e analisi dei romanzi, una proposta formativa dedicata alle scuole, un percorso di approfondimento dell'opera cinematografica nel corso dell'edizione 2026 del Matera Film Festival, a novembre, una call pubblica per l'acquisizione di progetti e proposte provenienti da artisti, registi, scrittori, ricercatori e istituzioni culturali.
Ha spiegato Paolo Albano: "Riunire cinema e letteratura attorno alla figura di Pasquale Festa Campanile significa riconoscere che il valore di un autore non risiede nella specializzazione, ma nella capacità di far dialogare i linguaggi. Considero la collaborazione tra Notte Bianca del Libro e Matera Film Festival un’occasione preziosa per costruire un percorso condiviso".
Dario Toma, ideatore e coordinatore di PFC100: "Considero questo biennio un’occasione per restituire la complessità e la modernità di uno degli autori più influenti ed eclettici del Novecento italiano. Scrittore, sceneggiatore e regista, Festa Campanile ha saputo unire cultura alta e popolare, tradizione e innovazione, attraversando con naturalezza letteratura, cinema e teatro".














