Con la sua terza edizione, il Ninfea Festival si conferma essere un appuntamento capace di coniugare riflessione sociale e valorizzazione del paesaggio. La manifestazione si inserisce nella fase conclusiva dei progetti legati al bando PNRR (Linea A) dedicati alla rigenerazione dei piccoli borghi, un percorso che punta a trasformare quest'area in una destinazione turistica attrattiva, inclusiva e sostenibile.
A sottolineare il valore strategico dell'iniziativa è Margherita Sarli, direttrice dell'APT Basilicata, che ha evidenziato la maturità artistica e la forza evocativa dell'evento: "Hanno scelto un tema bellissimo per un festival vero e proprio che ha avuto un grande successo negli anni scorsi, proprio perché riesce a coniugare le tematiche affrontate con l'intrattenimento e con il luogo in cui si svolge. È perfettamente calato nei contesti dei Laghi di Monticchio e di Monticchio Bagni, che stanno vivendo un processo di rigenerazione urbana. Per me 'rifiorire' è perfetto: è perfetto per quest'anno, per questo posto, ma credo possa diventare un claim da portare avanti nel tempo. C'è bisogno di un investimento continuo per far sì che i nostri luoghi non solo vivano, ma siano attrattivi per chi arriva da fuori."
Sulla stessa linea d'onda il sindaco di Rionero in Vulture, Mario Di Nitto, che ha richiamato il significato profondo del tema dell'edizione corrente, "Rifiorire qui", legandolo alla visione di una comunità che rinasce: “Un tema complesso che è la sintesi dell'obiettivo di rigenerazione legato a questo bel progetto cominciato anni fa e che si concluderà tra poche settimane. Giunto alla terza edizione, il Ninfea Festival si consolida come un grande appuntamento della Basilicata, guardato con attenzione anche da Puglia, Campania e da altre parti d'Italia. Non è solo offerta culturale, ma momento di riflessione e laboratorio aperto a tutte le generazioni, dai bambini agli anziani: ogni rigenerazione è possibile solo se inclusiva e sostenibile."
Uno degli elementi del festival è la capacità di fare sistema attraverso la co-progettazione tra enti territoriali, associazioni e realtà culturali. Tra i protagonisti di questa rete c'è la Fondazione Appennino. La direttrice Alessia Romeo ha spiegato ai nostri microfoni come la collaborazione sia diventata linfa vitale per il programma degli eventi: "Come Fondazione Appennino abbiamo partecipato al bando promosso dal Comune di Rionero in Vulture per gli eventi di chiusura del PNRR Linea A con quattro spettacoli. Nell'ottica della collaborazione e della co-progettazione con tutti i soggetti coinvolti, stasera proponiamo uno spettacolo insieme al Ninfea Festival per aprire la rassegna. Un lavoro corale pensato per arricchire l'offerta culturale dell'area del Vulture."
Tra spettacoli dal vivo, laboratori esperienziali ed eventi immersi nella natura, Monticchio sceglie di rifiorire, tracciando una rotta per il futuro.














