ORGOGLIO PIGNOLA: È UFFICIALMENTE “CITTÀ DEL FOLKLORE 2026”. IL SINDACO DE LUCA: «CUSTODIAMO L’ANIMA DEL NOSTRO PAESE»

Il prestigioso riconoscimento della Federazione Italiana Tradizioni Popolari premia l'impegno pluridecennale della comunità nella tutela del patrimonio immateriale.

Pignola entra ufficialmente nel ristretto novero delle “Città del Folklore” d’Italia. Il prestigioso titolo per l'anno 2026 è stato conferito formalmente dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP) durante una seduta solenne del Consiglio Comunale, svoltasi nella suggestiva cornice di Piazza Vittorio Emanuele. Si tratta di un riconoscimento di rilievo nazionale, assegnato esclusivamente alle comunità che si distinguono per la salvaguardia, la valorizzazione e la trasmissione del proprio patrimonio culturale immateriale.

Alla cerimonia hanno preso parte i vertici della Federazione, tra cui il Vice Presidente Vicario e Assessore nazionale con delega al riconoscimento Luigi Scalas, gli Assessori nazionali Ciro Marino e Giuliano Ierardi, e il Segretario Generale Francesco Megna. Presenti anche la Direttrice Generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli, insieme a numerose autorità civili, militari, religiose e ai rappresentanti del tessuto associazionistico locale.

«Questo titolo non è un punto di arrivo – ha dichiarato il Sindaco di Pignola, Antonio De Luca – ma il giusto riconoscimento dell’identità di un’intera comunità che ha saputo custodire e tramandare le proprie radizioni, trasformandole in uno strumento di crescita culturale e sociale. Le opere pubbliche migliorano un paese, ma è l’identità a custodirne l’anima. Questo traguardo appartiene a tutti i pignolesi».

La cerimonia ha vissuto un momento di profonda commozione con il ricordo di due figure pilastro del movimento folklorico pignolese: il Maestro Bruno Mario Albano, storico fondatore della Pro Loco “Il Portale” e ideatore della Rassegna Internazionale della Cultura e delle Tradizioni Popolari, e Nicola Vista, fondatore dell’associazione "Il Focolare", che guidò il gruppo folk "I Vignarul". Un'eredità culturale che continua a vivere grazie al lavoro del gruppo di ricerca storica "Vineolae" (guidato dal Maestro Gerardo Perone), dell’associazione "Hello Mondo" e del gruppo folk "Li Muscatasce", attuali promotori del festival internazionale “I Colori del Folklore”.

Il Sindaco ha espresso profonda gratitudine alla Giunta e all'intero Consiglio Comunale – che ha approvato la mozione all'unanimità –, al Consigliere delegato al Turismo Donato Corleto (promotore e coordinatore della candidatura), all’Associazione World Net per il supporto organizzativo, agli uffici comunali, ai volontari e a tutte le realtà locali coinvolte.

L'evento, che ha beneficiato del patrocinio gratuito del Consiglio Regionale della Basilicata, è stato arricchito da importanti iniziative culturali, come la riapertura del Museo Scenografico del Costume e della Civiltà Contadina, l'inaugurazione della "Stanza di Yzù" e l'allestimento della mostra sugli abiti storici pignolesi. I festeggiamenti si sono conclusi con lo svelamento di una scultura celebrativa dedicata al folklore locale e con le esibizioni dei gruppi folk e del Coro "L’Ottava Nota", che hanno unito l'intera cittadinanza in un clima di festa e orgoglio collettivo.

 

 



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