La Basilicata si prepara a diventare il centro della creatività e dell'innovazione, e lo fa partendo dal suo capoluogo. Il prossimo 5 e 6 giugno, la città di Potenza ospiterà la nuova edizione del LIFE Design Festival. Oltre 30 relatori e una reach stimata di mezzo milione di utenti per riscrivere il futuro della progettazione partendo dal Sud.
La cornice scelta per questa operazione culturale è il Terminal FAL Gallitello, uno spazio infrastrutturale e di snodo cittadino che per due giorni cambierà pelle, mutandosi in un vero e proprio "dispositivo di attivazione territoriale". L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di connettere le radici storiche locali con le più moderne visioni globali, offrendo una vetrina d'eccellenza a una Basilicata contemporanea, pienamente capace di interloquire con le grandi realtà del design mondiale.
Il filo conduttore di quest'anno si riassume nel claim: “Ogni gesto lascia una traccia”. Un manifesto programmatico volto a definire una nuova cultura progettuale lucana. Il festival intende dimostrare come l'azione del design possa tradursi in un impatto tangibile sul territorio, stimolando lo sviluppo economico, sociale e intellettuale anche al di fuori dei circuiti tradizionali delle grandi metropoli.
L'edizione 2026 rappresenta un salto rispetto al passato, forte di un profondo rinnovamento dei contenuti e di uno storytelling solido e coinvolgente. Una crescita che si riflette nei numeri: sono attesi circa 200 partecipanti in presenza e un parterre straordinario di oltre 30 ospiti e relatori di prestigio internazionale. Si tratta di professionisti, accademici e designer attivi su scala globale che rappresenteranno le diverse verticalità del design moderno, offrendo una panoramica completa sulle ultime tendenze della disciplina.
L'evento è strutturato per accogliere un pubblico eterogeneo composto da professionisti affermati, imprese, aziende partner e sponsor, ma riserva un occhio di riguardo a studenti e giovani creativi. A questi ultimi verrà offerta un'occasione di networking, un ponte diretto per dialogare con le eccellenze del settore e attivare filiere produttive locali ad alto valore aggiunto.














