SALTA IL CONSIGLIO REGIONALE STRAORDINARIO, MA NAPOLI RIDIMENSIONA LA CRISI

Era previsto oggi un consiglio regionale straordinario. A chiederlo le forze di opposizione, che avevano preteso un chiarimento, da parte del presidente Vito Bardi, dopo il voto contrario dell'assessore Carmine Cicala al Bilancio. Un voto che, nei fatti, ha non solo creato "molto imbarazzo nella giunta Bardi" ma, fatto ipotizzare una crisi nella maggioranza. Ma il chiarimento dovrà attendere: il consiglio straordinario è saltato.

Che poi - minimizza il capogruppo di Fratelli d'Italia, Michele Napoli - si può davvero parlare di crisi se alla fine tutte le forze politiche hanno, in maniera compatta, votato il Bilancio?

"La crisi diventa politica - ha detto - quando una delle forze politiche che sostiene il governo della regione si sottrae dalle sue responsabilità e magari in occasione del Bilancio vota contro. Invece tutte le forze politiche, dimostrando grande coesione, hanno votato all'unanimità il Bilancio presentato dalla giunta regionale. Poi ci saranno problemi di natura anche magari personale, questo io non lo so, tra il presidente e l'assessore Cicala, saranno loro a dover confrontarsi magari a risolvere il problema, ma la politica è un'altra cosa. Così come gli interessi dei lucani che non possono essere piegati a logiche che non hanno nulla a che fare con l'azione politica. Noi abbiamo un obiettivo ben chiaro che è quello di dare delle risposte vere alla comunità che rappresentiamo".

Napoli ha anche risposto alle nostre domande sulle risorse da destinare al Comune di Potenza: "Bisogna avere anche il coraggio di dire le cose come stanno e le cose stanno in una sola direzione: bisogna fare in modo che tutte le risorse siano vincolate a delle esigenze concrete che vanno a soddisfare i bisogni della comunità. Se invece le risorse dovessero essere utilizzate senza tener conto dei bisogni della stessa, allora noi saremo contro queste logiche che non ci appartengono. Prima l'interesse della comunità, prima l'interesse dei potentini".

Nella nostra intervista anche il presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella che, in aula, ha denunciato l'ostracismo di alcuni dirigenti regionali: "Se il Consiglio regionale approva una legge che prevede l'assegnazione da parte della Regione Basilicata di strutture in disuso (nel caso specifico ad associazione di Protezione Civile) e la Regione non procede, disattendendo anche PEC di sollecito, il direttore viene meno al suo ruolo e questa cosa non va bene, viene mortificato, il ruolo istituzionale del consigliere e il consiglio. Dopodiché io faccio appello  alla sensibilità  del presidente, perché a sua insaputa ci sono dirigenti e anche alti dirigenti che non si comportano bene in maniera istituzionale. Ovviamente non è una questione personale, però il richiamo deve essere fatto, altrimenti il nostro ruolo qual è?".


ADV




Altre previsioni: Weather Rome 30 days