“Rinascita. Un cammino nel vuoto abitabile” è l’ultimo romanzo di Michelangelo d’Auria presentato nella Galleria Civica di Potenza. Un’opera che fin dal titolo suggerisce la necessità di vivere le mancanze del nostro tempo per riscoprirne il senso più profondo.
L'incontro, che si inserisce nel cartellone del “Maggio Potentino”, è stato aperto dal saluto istituzionale dell’Assessore alla Cultura del Comune di Potenza, Roberto Falotico. Presenti Filippo Pugliese, Presidente del Centro Turistico Acli, e l’editore Franco Villani, che hanno tratteggiato il profilo di un libro che ambisce a interrogare la coscienza inquieta di un’intera generazione attraverso la voce del suo protagonista, Francesco.
Un professore di filosofia sospeso tra la disillusione e la ricerca che diventa il simbolo di chi avverte lo scollamento tra l’umano e l’iper-tecnologico. La narrazione di d’Auria si muove proprio tra queste pieghe, intrecciando la crisi delle relazioni e la trasformazione della scuola trovando nel silenzio e nella parola strumenti essenziali per tornare ad abitare il presente senza lasciarsi travolgere dal rumore di fondo della società contemporanea.
Un lungo percorso interiore che si fa memoria collettiva, invitando chiunque si sia sentito "fuori posto" a non temere il vuoto, ma a considerarlo uno spazio di possibilità.














