In occasione del Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha consegnato la Medaglia d’Oro di “Vittima del Terrorismo” al Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano Francesco Todisco sopravvissuto a un attentato in Afghanistan nel 2010.
L’onorificenza, conferita con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno, si inserisce nel quadro della legge n. 56 del 2007. La scelta della data, il 9 maggio, richiama l’anniversario dell’uccisione di Aldo Moro nel 1978. Oggi quella memoria abbraccia anche il sacrificio di chi, come il Colonnello Todisco, ha servito lo Stato nei teatri operativi internazionali, pagando un prezzo altissimo in nome della pace.
Era il 17 luglio 2010, in Afghanistan, lungo la strada 517 nell'area di Bala Baluk, mentre l’ufficiale italiano rientrava da un incontro operativo, un’autobomba guidata da un kamikaze talebano esplose a pochissimi metri dal suo mezzo.
L'onda d'urto fu devastante. Eppure, nonostante le gravissime lesioni riportate, il Tenente Colonnello Todisco riuscì a mettere in salvo i suoi uomini, evitando una strage che – come emerso dai rilievi successivi – sarebbe stata di proporzioni immani se l’intero carico di esplosivo fosse deflagrato.
Alla presenza delle massime autorità civili e militari – tra cui l’On. Arnaldo Lomuti, il Sindaco Vincenzo Telesca e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine del Vicesindaco di Lavello Alessandro Colonna – il Prefetto Michele Campanaro ha consegnato il prestigioso riconoscimento.
"Quella del Tenente Colonnello Todisco è una testimonianza autentica di coraggio e altissimo senso del dovere – ha dichiarato il Prefetto Campanaro - Anche nei momenti più drammatici, ha saputo anteporre la sicurezza dei propri uomini alla propria incolumità. È un esempio luminoso di fedeltà ai valori della Repubblica."
La carriera del Tenente Colonnello Todisco, oggi alla guida del Comando Unità Servizi della Difesa, è quella di un servitore dello Stato a tutto tondo. Dalla formazione a Modena e Torino, fino alle missioni in Kosovo e all'impegno umanitario durante il sisma dell'Aquila nel 2009, l'ufficiale continua ad incarnare l'ideale di una Difesa vicina ai cittadini e ai valori democratici.














