Non si placa la polemica appulo-lucana sull'uso delle risorse idriche esplosa il primo maggio scorso. La gestione dell'acqua fra Basilicata e Puglia da sempre fomenta disguidi, episodi di braccio di ferro e mal di pancia vari. L'ultimo è di qualche giorno fa quando un consigliere regionale della Puglia, Antonio Tutolo, presidente della Commissione Agricoltura, avrebbe tacciato i lucani di "rubare l'acqua alla Puglia".
L'esternazione attribuita a Tutolo, dal primo maggio sulla bocca di tutti, ha provocato la sdegnata reazione del consigliere regionale di Fdi (già assessore all'Agricoltura) Alessandro Galella, che ai nostri microfoni ha ribadito la sua posizione. "Bisogna pesare le parole e, soprattutto, bisogna essere realisti. Usare il verbo “rubare” rivolgendosi alla Basilicata è un’offesa che rispedisco al mittente".
Galella ha battuto il tasto del rispetto per gli agricoltori lucani ed ha ricordato, fra le altre cose, che la Puglia ha già saturato la sua quota di acqua, oltre al cospicuo debito maturato nel corso di decenni, nei confronti della Basilicata, che soltanto ultimamente si sta avviando a saldare. L'esponente di Fdi ha auspicato che Acque del Sud possa continuare nell'opera di riorganizzazione della risorsa idrica.















