FIORI E RICORDI, UNA SERATA DI GRANDE BELLEZZA ALLA GALLERIA CIVICA

Oggi Giulia Tramontano avrebbe compiuto gli anni. Ma, invece di spegnere con lei le candeline, i genitori devono portare fiori sulla sua tomba. Una strage a cui si deve mettere fine, perché le donne sono bellezza, forza. Sono come i materiali da riciclo con cui si realizzano abiti meravigliosi: "Provano a spezzarci ma non ci riescono". 


Così la stilista Donatina Claps spiega la sua partecipazione alla sfilata che si è tenuta alla Galleria civica di Potenza. Un evento pensato all'interno della manifestazione "Città in fiore", in cui i fiori sono protagonisti come lo è la bellezza.
"Avevamo invitato i genitori di Giulia - spiegano gli organizzatori - perché volevamo che questa sfilata fosse dedicata a lei e a tutte le donne morte per mano di un uomo. Ma Antonio, il padre di Giulia, non ce l'ha fatta. Voleva trascorrere questo giorno davanti alla tomba della figlia".
Fiori spezzati, fiori che rinascono sui corpi delle modelle, grazie al truccatore cinematografico Giuseppe Ligrani.
E gli abiti creati dalla stilista Claps - che ha partecipato perché lei stessa cugina di una ragazza uccisa per mano di un uomo - sono stati realizzati partendo da materiali riciclati, a simboleggiare una seconda vita, una rinascita.
Una serata - condotta dalla giornalista Angela Di Maggio - immaginata anche per dire grazie a tre persone che tanto si sono spese per la città: Antonio Barbalinardo, presidente della Pro Loco di Potenza, ricordato con parole affettuose dal sindaco Vincenzo Telesca e dall'assessore alla Cultura, Roberto falotico. Ma anche Antonietta Priore, fiorista e capace di credere nella manifestazione "Città in fiore" prima di altri.
E infine il pasticciere Vincenzo Piro, che trasformava in dolcezza ogni manifestazione. Ai loro familiari, in ricordo dell'amore e della gratitudine della città, un piccolo ricordo floreale.


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