Si chiude con un grande successo la 48ª edizione della Passione di Gesù Cristo a Vietri di Potenza, una manifestazione capace di trasfigurare il paesaggio in una scenografia vivente di straordinaria potenza emotiva, dove fede e storia si fondono in un unico, suggestivo racconto.
Organizzata dalla Pro Loco e dall’associazione Teatrando, con il patrocinio del Comune di Vietri di Potenza, la manifestazione ha coinvolge un gran numero di figuranti. Un dato significativo è il costante ricambio generazionale: ogni anno, infatti, nuovi giovani si uniscono ai veterani, garantendo continuità a una tradizione che affonda le radici nell'identità locale.
"La storica Via Crucis vivente rappresenta un vero orgoglio per la nostra comunità," ha dichiarato il sindaco Christian Giordano. "È un ottimo connubio tra religione, emozioni e tradizione, capace di valorizzare il nostro patrimonio naturalistico e coinvolgere cittadini di ogni età."
L’evento ha preso il via da Piazza del Popolo, trasformata nel tribunale dove sono andati in scena: il Processo di Gesù davanti a Caifa, la comparsa di Gesù davanti ad Erode, il Processo davanti al procuratore Ponzio Pilato, la Flagellazione e condanna a morte.
Da lì, il corteo ha attraversato i vicoli del centro, portando la croce tra la gente, prima di dirigersi nelle vicinanze di uno strapiombo di circa 100 metri, dove si è svolta la scena della Crocifissione, il Pianto della Madonna e la Pietà.
Oltre al valore artistico e spirituale, questa 48ª edizione ha portato con sé un carico umano profondo. L'intera manifestazione è stata infatti dedicata alla memoria di Luca Sannino, un gesto che ha trasformato la rievocazione in un momento di condivisione e vicinanza per tutta Vietri.














