Non è solo un gesto di carità, qui non c'è nulla di scontato e banale. Nella sede dell'associazione "Avanti gli ultimi" si sente il profumo della generosità, di quella parte della città che si stringe attorno a chi si trova in difficoltà e non lo lascia solo. Soprattutto durante le feste.
E così anche quest'anno si è ripetuto il miracolo: l'appello di Antonella Tancredi, la presidente dell'associazione, a donare un uovo di cioccolato, perché fosse festa per tutti, anche per quei piccini che non possono permettersi grandi lussi.
E quell'appello è arrivato a tutti: 750 le uova raccolte nei locali dell'associazione, in Largo Don Uva, ben oltre le attese. "E ancora ci sono persone - spiega Tancredi - che mi chiamano per portarmi altre uova, ho dovuto fermarle. Con tutte quelle già raccolte ne abbiamo abbastanza per tutti i bambini e un uovo arriverà anche a quelli più grandicelli, che inizialmente non erano stati inclusi".
E sarà festa grande quando, domani, a bambini e famiglie verranno aperte le porte dell'associazione.
"Ogni bambino che verrà potrà scegliere il suo uovo tra tutti quelli che abbiamo ricevuto. E' giusto che scelgano loro, perché questa festa è per loro".
E quelle uova sono frutto di un grande amore: quello delle volontarie, che hanno realizzato dei piccoli portachiavi con le iniziali dei bambini seguiti dall'associazione. E hanno anche realizzato, con le loro mani e la loro creatività, dei contenitori tutti decorati per mettere in esposizione le uova.
E poi c'è l'amore dei tanti donatori, alcuni dei quali hanno aggiunto all'uovo delle lettere. Una, bellissima, è stata scritta dai ragazzi di una classe del Liceo delle Scienze umane.
"Abbiamo scelto di dare un nome e un volto a ogni bambino, perché si senta importante, perché senta di essere amato", dice Tancredi, ringraziando tutti i generosi donatori. Un messaggio che certamente arriverà a ognuno di quei piccoli.














