E' in carica da un anno il Consiglio comunale dei ragazzi della città di Potenza, progetto promosso dall’A.Ge (Associazione italiana genitori della Basilicata). Ha la sua sindaca, la presidente del consiglio e quattro assessori. Con grande serietà e impegno, si riuniscono periodicamente, fanno commissioni e proposte.
"Nati dall’esperienza francese alla fine degli anni Settatnta - si legge sul sito internet del ministero degli Interni - i Consigli comunali dei ragazzi si sono diffusi spontaneamente in Italia a partire dal 1995, con l’idea di coinvolgere i giovani nella vita politica e sociale delle città, permettendo loro di esprimere le proprie opinioni, sviluppare competenze, acquisire consapevolezza su tematiche di rilevanza locale. Orizzonte ultimo, valorizzare ed accrescere l’impegno civico e la responsabilità verso il prossimo".
Ed è, in effetti, quello che sta accadendo: i giovanissimi amministratori, infatti, stanno conoscendo dall'interno la macchina amministrativa. Hanno fatto una regolare campagna elettorale, ci sono stati i vincitori e gli sconfitti, è stato eletto un sindaco, si è formato un consiglio comunale, una giunta.
E i giovani amministratori hanno lavorato e proposto. Ci raccontano, in queste brevi interviste, cosa fanno e quali sono le loro proposte per migliorare la città.
Questa settimana daremo la parola alla sindaca, Vittoria Roccanova, alla presidente del consiglio, Beatrice Tarsia e all'assessore allo Sport, Chiara Ricciuti.
La prossima settimana ascolteremo le proposte degli assessori Stefano Telesca (Ambiente), Giuseppe Santarsiero (Comunicazione) e Azzurra Gerardi (Territorio).







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