PREFETTURE DI POTENZA E MATERA E ABI FIRMANO IL PATTO ANTICRIMINE PER BANCHE E CLIENTI

Sottoscritto a Potenza il nuovo Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità bancaria. Il Prefetto Campanaro: “Messaggio chiaro alle bande dei territori limitrofi: non permetteremo altre incursioni”.

Una risposta unitaria, tecnologica e, soprattutto, regionale. La Basilicata alza il muro contro la criminalità predatoria che negli ultimi due anni ha preso di mira con frequenza crescente gli sportelli automatici e il sistema bancario lucano.

Questa mattina, nella cornice della XVII^ Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, la Sala Italia del Palazzo di Governo ha ospitato la firma del nuovo “Protocollo d’Intesa regionale con l’Associazione Bancaria Italiana (A.B.I.)”. Il documento, siglato dai Prefetti di Potenza e Matera, Michele Campanaro e Maria Carolina Ippolito, e dal coordinatore nazionale di OSSIF Marco Iaconis, segna il passaggio da una strategia provinciale frammentata a un modello di sicurezza integrato su scala regionale.

L’urgenza del provvedimento nasce dall’analisi dei dati condivisi durante il tavolo. Il fenomeno degli assalti agli ATM ha subito una brusca impennata: se il 2024 si era chiuso con 12 episodi totali, il 2025 ha registrato un aumento del 66,7%, toccando quota 20 assalti (di cui 10 portati a termine). I primi due mesi del 2026 confermano la persistenza del rischio con già 3 nuovi episodi registrati.

La provincia di Potenza resta la più colpita, ma il Prefetto Campanaro è stato categorico: “La scelta di una firma regionale serve ad affrontare fenomeni che travalicano i confini. Non consentiremo che la Basilicata continui ad essere terreno di incursioni criminali provenienti dai territori limitrofi”.

Il nuovo protocollo non è una semplice formalità, ma un "modello smart" che punta su tre pilastri: yber-Physical Security: Il monitoraggio degli attacchi non riguarda più solo le "esplosioni" fisiche, ma anche le minacce ibride che sfruttano l'Intelligenza Artificiale e le tecnologie digitali per violare i sistemi di sicurezza.
Contro le truffe ai cittadini: Per la prima volta, la prevenzione delle truffe ai danni della clientela (in particolare verso le fasce vulnerabili) diventa un pilastro strutturale, con formazione specifica per il personale di banca e sistemi di blocco rapido delle transazioni sospette.
Sicurezza Partecipata: Le banche aderenti (circa il 90% di quelle operanti in regione) condivideranno con le Forze di Polizia la mappatura georeferenziata delle telecamere e dei dispositivi di custodia del contante.

Alla sottoscrizione erano presenti i vertici delle Forze di Polizia, i sindaci di Potenza e Matera e i rappresentanti della Banca d’Italia. Il messaggio uscito dal Palazzo di Governo è di massima coesione: il protocollo viaggerà di pari passo con un rafforzamento dei servizi straordinari di controllo del territorio.

“La prevenzione è un processo dinamico”, ha concluso il Prefetto Campanaro, ringraziando la collega Ippolito e l’OSSIF per la rapidità con cui si è giunti alla sintesi regionale. L'obiettivo è chiaro: rendere la Basilicata un territorio ostile per i "pendolari del crimine" e garantire maggiore serenità a istituti e cittadini.


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