Lettura, minori e povertà educativa. I bambini leggono sempre meno, soprattutto se non sono figli di genitori che leggono. Lo documenta un approfondimento di Openpolis, la fondazione che dal 2006 raccoglie e diffonde dati che riguardano il potere, la politica, l'economia, i territori e le comunità locali.
Lo scarso amore per la lettura è certamente dovuto, oltre che dal cambiamento delle abitudini, anche dalla scarsa offerta. Secondo un recente approfondimento di Openpolis, La percentuale più elevata è quella della provincia autonoma di Trento dove i giovani lettori rappresentano il 72,6%, un dato che supera di oltre 20 punti percentuali la media nazionale. Seguono Toscana (63,9%), Valle d’Aosta (62,8%) e Veneto (61,8). Viceversa, le percentuali più basse si registrano in Calabria (36,7%), Campania (35,4%) e Sicilia (29%). Ma anche la Basilicata non scherza, piazzandosi al quart'ultimo posto, appena al di sopra della Calabria, con il 38,4%.
In media, sono 8,8 le strutture attive ogni 10mila bambini e ragazzi residenti nel paese. Parliamo infatti di 8.131 strutture censite come attive nel 2022 dall’indagine annuale di Istat, a fronte di 9,2 milioni di ragazze e ragazzi. Questa quota varia fortemente sul territorio nazionale: supera le 30,8 strutture ogni 10mila minori in Valle d’Aosta, e si attesta a 21,9 in Trentino Alto Adige. Le regioni con minore densità di biblioteche per minore sono la Puglia (4,8 strutture attive nel 2022 ogni 10mila residenti con meno di 18 anni) e la Sicilia (5,2). Poco sopra anche Campania (5,6) e Lazio (6).
Nel comune Potenza Openpolis registra 10 biblioteche per l'infanzia attive nel 2022, pari a 11 ogni 10mila minori residenti. A Matera 7,5 biblioteche ogni 10mila minori residenti (in cifre, 7). capoluoghi con più strutture per residente con meno di 18 anni sono Cagliari (20,8 biblioteche ogni 10mila abitanti minorenni), Ferrara (18,4) e Biella (18,1). Quelle con l’offerta minore rispetto ai bambini e ragazzi residenti sono invece Reggio Calabria, Ragusa, Imperia, Lecco e Andria. In queste città il rapporto non raggiunge le 2 strutture ogni 10mila abitanti sotto i 18 anni



